Lecce, il gol è un grosso problema. Il mercato può portare soluzioni
Di buono per il Lecce c'è aver ripreso la marcia dopo un filotto negativo. Il pareggio per 0-0 ottenuto contro la Lazio ha permesso ai giallorossi di muovere la classifica, un risultato arrivato attraverso una buona prova.
La prestazione
Si è rivisto un buon Lecce, capace di non rischiare nulla e, al tempo stesso di produrre gioco, malgrado un avversario forte seppur in difficoltà. Alla fine vale il vecchio adagio, richiamato anche da Di Francesco nel post-partita: se non si riesce a vincere, bisogna saper non perdere. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Difficile dirlo, perché sicuramente è grosso il rammarico in casa giallorossa per non aver portato a casa l'intera posta in palio. Ma i segnali positivi sicuramente ci sono stati.
Mancano i gol
Non sono però mancati anche i soliti problemi atavici della squadra in fase realizzativa. Ancora una volta il Lecce ha chiuso la partita senza riuscire a trovare la via del gol e le 13 reti complessivamente segnate in campionato rappresentano un bottino decisamente misero per alimentare le chances di salvezza. Manca la pulizia tecnica nelle giocate negli ultimi metri, manca la lucidità nel chiudere l'azione e nel trovare la giocata risolutiva. Problemi che i giallorossi si portano dietro da inizio campionato, a cui ancora non è stata trovata la soluzione.
Il mercato
Una soluzione che potrebbe arrivare dal mercato, anche se al momento la priorità è rappresentata dalle uscite. Ci sono troppi esuberi a cui il club salentino dovrà cercare una sistemazione, dopodiché si penserà anche alle entrate. C'è l'esigenza di trovare un'alternativa a Veiga sulla destra in difesa e il nome di Zanon dalla Carrarese rappresenta una pista calda. In attacco è arrivato Cheddira, ma per risolvere il problema del gol forse serve qualcosa in più. Sugli esterni le caselle sono tutte occupate, ma se dovesse esserci una partenza (Morente è il maggiore indiziato) allora arriverà anche un innesto sulle ali.











