LIVE TMW - Hellas, Henry: "Avevo altre offerte, ma ho scelto Verona. In A i difensori più forti al mondo"
10.45 - Dopo un lungo corteggiamento, Thomas Henry si è legato all'Hellas Verona con un contratto fino al 2026. Il francese, prelevato a titolo definitivo dal Venezia, si presenterà alla stampa nella sede del club di via Olanda. L'inizio della conferenza è previsto per le 11: vi proponiamo di seguito, con una diretta scritta, tutte le sue dichiarazioni.
11.06 - Inizia la conferenza stampa.
Si sussurra che lei abbia voluto fortemente Verona. Ci spiega il perché?
"È vero: avevo altre offerte, ma quando ho parlato con il mister e gli altri componenti della società per me è stato semplice fare questa scelta. Verona è il giusto step per me".
Come l'hanno convinta?
"Ho parlato col mister e col direttore sportivo, per me è stato importante sentire la fiducia. È lo step giusto per andare ancora più in alto".
L'obiettivo quest'anno è arrivare in doppia cifra?
"Non voglio parlare prima, preferisco fare. Quello che più conta è la squadra, ottenere risultati per l'Hellas. Fare meglio dell'anno scorso sarebbe importante, ma preferisco concentrarmi sui risultati di squadra".
Cos'ha imparato in questo primo anno?
"All'inizio è stato difficile, in A giochi contro i difensori più forti del mondo. Mi sento ancora più completo. Ho imparato un po' di tutto, tatticamente e tecnicamente".
Cosa le ha detto Cioffi?
"Sono arrivato un po' tardi, ho fatto qualche allenamento da solo. Spero di essere pronto fisicamente il più velocemente possibile".
Se le dico Simeone, cosa risponde?
"Un grande attaccante che ha fatto una grande stagione l'anno scorso. Posso solo imparare da lui".
Cosa accadde in quel Venezia-Verona?
"Non vorrei ricordarlo (ride, ndr). Difficile da dire, ci fu anche un cartellino rosso. Il Verona mi diede l'impressione di essere un gruppo unito, ci credevano anche sullo 0-3. Quella rimonta fu impressionante".
Preferisce giocare da solo o avere un altro attaccante al suo fianco?
"Voglio essere il più completo possibile. Voglio solo ottenere risultati per la squadra, mi adatto facilmente".
Le dispiacerebbe non avere la possibilità di giocare con Caprari?
"Il mio compito è adattarmi il più rapidamente possibile. Mi sono già trasferito in altre squadre in passato, e quindi devo imparare velocemente. Ho ancora un mese per farlo".
Ci racconta le prime impressioni su Verona?
"È una bella città, né troppo piccola né troppo grande. I tifosi sono molto caldi. Non ho ancora visto tutto, ma sono contentissimo di essere qui".
Manca solo l'ufficialità, ma probabilmente non potrà contare sui cross di Lazovic.
"Sono alto, ma non voglio essere soltanto questo. Voglio essere il più completo possibile, tecnicamente non sono male".
Si sente pronto ad assumersi così tante responsabilità? Le piace il modo di lavorare di Cioffi?
"Tatticamente sono pronto a fare tutto: dobbiamo solo lavorare insieme, per essere pronti per l'esordio in campionato. Ho la responsabilità di fare bene, ma è una cosa normale, specialmente quando punti in alto. E ho scelto l'Hellas proprio per questo".
Ci racconta la sua stagione a Venezia?
"È stata difficile, per i risultati. E l'inizio è stato complicato, perché passavo da un campionato offensivo come quello belga ad uno che annoverava difensori molto forti. Ho provato ad adattarmi velocemente, e credo di aver fatto bene verso la fine della stagione. Ora voglio confermarmi, ho imparato molto. L'ultima stagione è stata importante per le conoscenze che posso portare all'Hellas".
Che impressione le fece Coppola quando ci giocò contro?
"I tifosi furono impressionanti. Per me era un sogno potermi misurare contro i difensori più forti, come Chiellini o Bonucci. E anche giocare al Bentegodi, con una tifoseria così calda è importante per la mia carriera. Coppola è molto forte fisicamente, ha davanti a sé un futuro brillante: affrontarlo fu difficile, perdemmo 3-1. Spero possa fare un'altra bella stagione".
11.24 - Finisce la conferenza stampa.











