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Hellas, Piccoli: "Voglio fare ancora meglio di La Spezia. Da Simeone c'è solo da imparare"

LIVE TMW - Hellas, Piccoli: "Voglio fare ancora meglio di La Spezia. Da Simeone c'è solo da imparare"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 5 luglio 2022, 16:47Serie A
di Luca Chiarini
Diretta scritta su TUTTOmercatoWEB.com. Premi F5 per aggiornare la pagina!

16.15 - Prelevato dall'Atalanta con la formula del prestito, Roberto Piccoli si presenterà alla stampa nell'Area Media del Centro Sportivo Intercomunale di Mezzano, dov'è attualmente impegnato in ritiro con l'Hella Verona. L'inizio della conferenza è previsto per le 16.30: vi proponiamo di seguito, con una diretta scritta, tutte le sue dichiarazioni.

16.30 - Inizia la conferenza stampa.

Tony D'Amico ha fatto di tutto per portarti a Verona, ma poi da d.s. dell'Atalanta ti ha lasciato partire.
"Sono domande che mi sono posto anche io, ma sono molto contento di essere qua. Verona è una grandissima piazza, siamo un gruppo di ragazzi giovani che vuole fare un bel campionato".

Dove ti piace agire in particolare?
"Mi piace agire da prima punta, ma anche essere accompagnato da un altro attaccante. Ci sono giocatori forti, sarà un bel campionato".

Cosa ti ha chiesto Cioffi?
"Non abbiamo discusso nello specifico, ma ci ha fatto capire che lavoro e umiltà sono ingredienti fondamentali per fare un bel campionato. Umiltà però non significa aver paura delle altre squadre: dobbiamo lavorare per essere pronti per questa stagione".

Ieri hai fatto un gol straordinario...
"Sì, ma contano i gol in campionato (ride, ndr)".

Devi ancora sbocciare.
"È vero. L'anno scorso ho avuto qualche infortunio, l'anno precedente ho fatto bene a La Spezia. Quest'anno voglio cercare di fare meglio".

Cosa significa per te la figura di Maurizio Costanzi?
"Lo ringrazio, così come ringrazio tutti i dirigenti dell'Atalanta, che ha un ottimo settore giovanile dal quale sbocciano molti talenti, come Kulusevski".

Quali sono le tue caratteristiche principali?
"Mi piace attaccare la profondità e la porta. Mi piace essere diretto, cercando di fare gol o servire un assist ai compagni".

Cosa rappresenta per te Verona? Sei arrivato in prestito secco.
"Voglio concentrarmi sul Verona per tutta questa stagione. Se fai bene qui si possono aprire grandi possibilità, nel calcio non si sa mai".

Hai trovato uno spogliatoio raggiante: cosa significa per te? In questi giorni hai la possibilità di carpire i segreti di uno come Simeone...
"È una cosa bellissima, è un gruppo giovane, composto da gente umile e che vuole lavorare. Da uno come Simeone c'è solo da imparare".

Il fatto di essere qui solo in prestito ti fa sentire 'di passaggio'?
"Sì, ma come ho ripetuto prima il calcio è talmente veloce che non si sa mai. Il bello del calcio è che può succedere sempre di tutto".

Quale modulo preferisci?
"Mi attengo alle indicazioni del mister. Ho giocato da solo e a due, sono abituato a giocare in tutti i moduli. Devi metterti a disposizione e ascoltare l'allenatore".

Preferisci avere dietro due trequartisti o un compagno vicino?
"Preferisco avere due trequartisti, perché riesco a garantire più appoggi, ma giocare a due non è un problema".

Perché in Italia c'è questa penuria di attaccanti? Ti senti pronto per la Nazionale maggiore?
"Sono in Under 21 da un bel po'. Cercherò di far bene a Verona, se il c.t. mi chiamerà sarò a disposizione. Ma la mia priorità è far bene qui".

Come stai fisicamente? In quali ruoli dell'attacco ti vedi?
"Adesso sto bene, stiamo riprendendo la forma gradualmente. Mi piace giocare davanti, non mi cambia nulla se da solo o con qualcuno a fianco".

Cosa ti ha spinto a scegliere Verona?
"Il progetto, la serietà della società. Dopo il primo colloquio con il direttore ho subito detto sì al mio procuratore. E anche i tifosi, che mi hanno sorpreso lo scorso anno: la tifoseria è molto calda, e spero di poterla far gioire".

Il Verona ha segnato molto lo scorso anno: quanto ti motiva questo aspetto?
"A me piacciono le sfide. Cercherò di dare il massimo per fare bene, aiutare la squadra e fare più gol possibili".

Con te e Djuric è aumentata molto la fisicità in attacco.
"Siamo due giocatori differenti: Djuric è un attaccante boa, molto bravo a fare sponda. A me piace di più muovermi su tutto il fronte e attaccare lo spazio".

16.47 - Finisce la conferenza stampa.