Lukaku è tornato, il suo futuro è da scrivere. Sei mesi per convincere Inter e Chelsea
Un nuovo Romelu Lukaku. Dopo gli appena 256 minuti rimediati nella prima parte di stagione e il deludente Mondiale col Belgio, l'Inter aspetta il centravanti belga al massimo della forma per la ripresa del campionato. Buoni indizi sono arrivati dalle ultime amichevoli: anche fatta la tara al tipo di impegno, Big Rom è apparso più vicino a quello che Simone Inzaghi si aspettava di trovare sin da luglio. Un aspetto decisivo anche per il futuro.
Verso un nuovo prestito? Come noto, il centravanti belga ha fatto ritorno dal Chelsea, appena un anno dopo il maxi-trasferimento, in prestito secco. Per l'Inter, un esborso temporaneo da circa 12 milioni di euro bonus compresi, ai quali si somma l'ingaggio del giocatore, ricco ma alleggerito anche dai benefici fiscali derivanti dal Decreto Crescita. Sin dai primi accordi, i due club hanno definito una road map abbastanza chiara, che prevede un nuovo prestito nella prossima stagione per poi rivalutare la questione nell'estate del 2024, quando un trasferimento a titolo definitivo diventerebbe più realistico da costruire.
Dalla stretta di mano alla nuova intesa. Passa tutto il periodo trascorso nel frattempo. Quello nel quale, appunto, Lukaku ha giocato davvero poco. O il nuovo Chelsea di Boehly ha avuto il tempo di riorganizzare la propria struttura e il proprio progetto calcistico. Risultati sportivi e rispettivi bilanci alla mano, rimane poco credibile l'ipotesi di anticipare un trasferimento a titolo definitivo già in questa estate: un nuovo prestito andrebbe incontro molto meglio alle esigenze dell'Inter. Oltre che a quelle del giocatore, che considera Londra un capitolo chiuso della sua carriera. Aggiungere delle garanzie - leggasi riscatto - aiuterebbe i Blues a dire sì in maniera più convinta, senza il rischio di vedersi dilapidato un patrimonio. Senza dimenticare che, nelle chiacchierate fra i club, rientra anche il nome di Denzel Dumfries, specie dopo l'infortunio di Reece James obiettivo particolarmente caldo dalle parti di Stamford Bridge.
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