Napoli, che intrighi in porta: Meret amuleto, Milinkovic il preferito. Ma in estate arriva altro?
Tra i pali del Napoli, l’amuleto delle ultime vittorie porta il nome di Alex Meret. Contro Fiorentina, Genoa e Verona, nelle tre più recenti affermazioni in campionato, c’era sempre lui a difendere la porta della squadra di Antonio Conte. Una scelta talvolta obbligata dagli infortuni, ma non casuale nell’ultima trasferta al Bentegodi. A Verona Meret non ha colpe sul gol di Akpa Akpro e, nonostante un brivido nel finale, ha confermato affidabilità ed esperienza, due qualità che spiegano perché, dopo otto anni, sia ancora in azzurro.
La sua stagione resta però segnata dai problemi fisici: prima il piede, poi la spalla. Solo 8 presenze in campionato e appena 90 minuti in Champions, contro il Chelsea, complice l’ascesa di Vanja Milinković-Savic, diventato titolare nelle gare chiave. Il serbo sembra comunque essere il preferito di Conte ed ha collezionato 30 presenze complessive, 31 gol subiti e 11 clean sheet, numeri non impeccabili ma figli di una stagione difensivamente complicata.
Il dualismo, però, non potrà durare all’infinito, anche perché il contratto di Meret si avvicina di nuovo alla scadenza e, paradossalmente, Il Mattino sottolinea come nonostante il buon rendimento sia di Alex che di Vanja, la dirigenza azzurra stia osservando profili giovani in Europa. Intanto l’obiettivo del numero uno è doppio: riportare il Napoli in Champions e convincere il ct Gennaro Gattuso in vista del Mondiale.











