Albertini: "Pulisic non segna più? Sta girando male". E su Allegri: "Ha dato tre cose al Milan"
Metronomo vecchio stile ai tempi del Milan, 406 apparizioni in rossonero e 28 gol tra coppe e campionato. Dall'alto della sua passata carriera, l'ex Demetrio Albertini ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport per parlare del derby di domenica contro l'Inter. Anche se in caso di vittoria della ciurma di Allegri, resta scettico sulla lotta Scudetto: "Se vince campionato riaperto? Per me no, perché sette punti da recuperare sarebbero comunque tanti, specialmente con questa Inter che viaggia a mille in Serie A".
"Però, ecco, i nerazzurri dovrebbero poi stare attenti a non fare scivoloni", l'avviso lanciato da Albertini. "E nel calcio mai dire mai: io ho vinto uno scudetto da -7 a sette giornate dalla fine nel 1998-99, rimontando su di una grande Lazio. Noi le vincemmo tutte, loro ne persero due di fila con Roma e Juventus, e poi alla penultima giornata facemmo il sorpasso decisivo".
Tra l'andamento stagionale dei rossoneri e il lavoro di Allegri: "Allegri ha saputo dare una certa consapevolezza alla squadra, oltre a solidità tattica e mentale. Mi incuriosisce, però, un aspetto: il Milan fa molto meglio nei secondi tempi che nei primi 45 minuti". Concludendo, infine, con un parere su Christian Pulisic, ormai a secco dal 28 dicembre scorso: "Succede agli attaccanti. Ha fatto una prima parte di stagione straordinaria e ora sta girando male. Non mi preoccuperei più di tanto".











