Napoli, De Laurentiis e il futuro del club: l'incontro con Aponte può aprire nuovi scenari
Il futuro del Napoli passa anche da Ginevra. L'incontro in programma domani tra Aurelio De Laurentiis e la famiglia Aponte, proprietaria di Msc, potrebbe aprire nuovi scenari per il club azzurro, anche se al momento non risulta avviata una trattativa per la cessione delle quote societarie. Sul tavolo c'è soprattutto il progetto del nuovo stadio a San Giovanni a Teduccio, ma il confronto potrebbe andare oltre una semplice collaborazione commerciale.
Napoli, Msc oltre la sponsorizzazione
De Laurentiis punta a realizzare un impianto da circa 70mila posti nell'ex area della Kuwait Petroleum, in gran parte già bonificata grazie a un investimento vicino ai 100 milioni di euro. L'obiettivo è coinvolgere Msc in maniera più diretta, valutando la possibilità di una futura Msc Arena o di un Msc Stadium. Un progetto che richiederebbe un partner disposto a partecipare all'operazione ben oltre il naming right.
I rapporti tra De Laurentiis e Gianluigi Aponte, fondatore del gruppo marittimo, sono solidi da decenni. Msc è già il principale sponsor del Napoli, con un accordo rinnovato quest'estate fino al 2029 per una cifra che, secondo quanto riportato, si aggira sui 18 milioni di euro a stagione.
Cessione Napoli, De Laurentiis guarda al futuro
Il tema della proprietà resta sullo sfondo. De Laurentiis ha dichiarato di poter passare il testimone nel giro di due-cinque anni e ha anche spiegato che, se un giorno decidesse di vendere, preferirebbe farlo a un napoletano.
L'incontro con la famiglia Aponte, alla presenza anche dei figli Alexa e Diego, servirà a capire se esistano margini per un coinvolgimento più ampio di Msc nel progetto azzurro. Per ora, tuttavia, non ci sono elementi per parlare di una trattativa concreta per la cessione, totale o parziale, del Napoli. Il vertice potrebbe comunque fornire indicazioni importanti sulle strategie future di De Laurentiis. Lo riporta Il Mattino






