Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Ndoye è un nome per la Juventus. Ma servirebbe la qualificazione in Champions

Ndoye è un nome per la Juventus. Ma servirebbe la qualificazione in Champions TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
venerdì 16 maggio 2025, 09:51Serie A

Dan Ndoye è uno dei primissimi nomi per la Juventus in caso di addio di Kenan Yildiz. L'esterno del Bologna ha scritto la storia, mettendo il suo timbro sulla vittoria dei rossoblù contro il Milan, nella finale di Coppa Italia, ma ora potrebbe anche salutare verso altri lidi. I bianconeri però hanno un problema chiamato Champions League: fino a che non ci sarà l'ufficialità - nel bene o nel male - la situazione rimane di stasi: difficile pensare a un investimento del genere se non ci fosse il quarto posto.

Anche perché Ndoye per il Bologna vale circa 30 milioni. Una valutazione che si è alzata nelle ultime settimane, visto che probabilmente a gennaio era intorno ai 20-22, sempre con vista giugno. Gli interessamenti sono moltissimi e non è detto che non si possa scatenare un'asta.

Queste le parole di Fahd Adamson Mansoor, suo agente, nella lunga intervista rilasciata questa mattina a TMW: Sono felice, lui è felicissimo. Sono entusiasta per lui e per il Bologna, è un giocatore che non si tira mai indietro, che dà tutto per i compagni e lo ha dimostrato stringendo i denti ed essendo parte attiva di questo traguardo storico. Non l'ho mai visto così felice, è stato un momento altissimo della sua carriera. Il più alto? Che dire... Ha giocato un Europeo dove ha attratto interessi da parte di mezza Europa, quindi anche in Nazionale ha brillato come pochi. Però conquistare la Coppa Italia in questo modo, con un suo gol, è qualcosa di indimenticabile".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Tommaso Bonan
La sorpresa del campionato parte dalla Generazione Z: la rivoluzione gentile di Pisacane. Roma, il rimpianto cresce ma è "colpa" della UEFA