Nico Paz via dal Como, lo aspetta il Real. Ma due variabili possono influenzare il futuro
Il destino di Nico Paz appare oggi segnato, il ritorno al Real Madrid solo questione di tempo. Al termine della stagione infatti, secondo quanto riferito da Gazzetta.it, il club blanco farà valere il diritto di recompra per 9 milioni di euro e ci guadagnerà a dismisura dopo la valorizzazione del Como in queste due stagioni di Serie A. Ma successivamente a questo step, il futuro dell'argentino classe 2004 non è poi così chiaro.
Gestione Arbeloa
Attualmente nel Real Madrid Nico Paz avrebbe paradossalmente la strada spianata verso una maglia da titolare, garantisce il portale della Rosea. Bastano i cali a vista d'occhio di Arda Guler e Brahim Diaz, oltre alla condizione precaria di Bellingham e il flop di Camavinga, per incrementare le chance di maglia da titolare. Ma soprattutto Alvaro Arbeloa lo ha allenato ai tempi della seconda squadra, il Castilla, dunque conosce bene il '10' del Como. Tuttavia, la permanenza del tecnico 43enne non è affatto scontata e senza il miracolo in Champions League contro il Bayern Monaco, lascerà la panchina. Da questo dipenderà tanto il divenire del giocatore di 21 anni.
Vetrina Mondiale
In estate ci sarà il primo Mondiale di Nico Paz. Scelta ricorrente nelle convocazioni di Lionel Scaloni, CT dell'Argentina, volerà negli Stati Uniti per difendere la carica di campioni del mondo. Tuttavia, delle prestazioni di alto livello in una competizione internazionale di tale prestigio potrebbe far lievitare gli interessamenti per il trequartista argentino e incrementarne il valore sul mercato. Sicuramente al termine della stagione saluterà il Como e raggiungerà Madrid, dopodiché il resto si vedrà.











