Nicolussi Caviglia sul soprannome "Professore": "Devo dire grazie a Di Francesco"
Hans Nicolussi Caviglia torna a Parma dopo diversi anni, con Cherubini che ci ha puntato forte per rafforzare un reparto a corto di registi in questa prima parte di stagione: "So che i calci piazzati sono stati un'arma importante per il Parma - ha detto oggi in conferenza stampa - . Spero di aggiungermi ai buoni battitori. Ci lavoro molto".
Con quali caratteristiche diverse torni oggi?
"Sono un giocatore completamente diverso. Ero più un trequartista. Sono maturato anche fisicamente, mi sono trasformato in un giocatore più duttile e in un centrocampista centrale. Sono evoluto ma mantenendo le mie caratteristiche offensive".
Che sensazione giocare contro la Juve?
"È una partita di cartello, bella da giocare, nella quale ho fatto un grande percorso. La ritengo una partita importante ma come tutte le altre".
Torna per fare il mediano? O puoi dare di più anche negli inserimenti?
"Mi piace fare un ruolo di costruzione del gioco ma anche di interdizione e lettura. Ma un centrocampista deve essere abile nell'arrivare nell'area avversaria, non solo con inserimenti ma anche con i tiri dal limite".
Di Francesco l'ha soprannominata "Il professore". La rispecchia?
"Lo ringrazio, con lui ho trovato affinità perché abbiamo parlato di calcio e mi ha insegnato molte cose, mi fa piacere e lo condivido".











