Non c'è storia nel primo tempo al Maradona: Osimhen-Kvaratskhelia, Napoli-Sassuolo 3-0 al 45'
Dieci tiri, quattro in porta e tre gol. Ma anche il 65% di un possesso palla mai sterile, sempre verticale, bello da vedere. Il Napoli strapazza il Sassuolo nei primi 45' della prima gara della dodicesima giornata di Serie A: una doppietta di Osimhen e la rete (dopo i due assist) di Kvaratskhelia mettono un'ipoteca sulla partita. Ma resta ancora un tempo da giocare.
Due gol in venti minuti
Il Napoli mette subito l'ipoteca sul match. Ci mette appena tre minuti, pochi secondi in più, a passare in vantaggio. Con la quarta firma di fila di Osimhen, su assist del solito Kvaratskhelia e una bella giocata di capitan Di Lorenzo. Il Napoli è bello tutto, da cima a fondo, da un terzino all'altro. Mario Rui s'inventa un destro complicatissimo e centra la traversa, ma per il 2-0 bisogna attendere appena il 20'. La griffe? Sì, sempre quella: Osimhen. E a rifinire ancora Kvara. L'asse perfetto di questo Napoli.
Non c'è storia al Maradona
Il Sassuolo mette il muso dall'altro lato, va anche vicino al gol con Thortsvedt e Pinamonti, le uniche due folate di un primo tempo senza storia. Perchè poi è ancora tanto Napoli. Osimhen accarezza la tripletta alla mezzora, pochi minuti dopo il colpo del 3-0 lo scaglia Kvaratskhelia: da assist-man a finalizzatore, con Mario Rui ancora ispirato e a ispirare. Due assist e un gol, i primi 45' di Napoli-Sassuolo sono un altro show del georgiano. Tra lui e Osimhen Spalletti va negli spogliatoi al settimo cielo.






