Moncini: "La Serie A resta un obiettivo. Io e il Vicenza possiamo darci una mano a vicenda"
“Ho passato quasi tutta la carriera in Serie B, ma la Serie A resta sicuramente un obiettivo. Purtroppo un infortunio mi ha bloccato a Benevento, ma magari io e il Vicenza possiamo darci una mano a vicenda per arrivarci”. Il centravanti biancorosso Gabriele Moncini parla così nel corso della trasmissione Rigorosamente calcio soffermandosi su passato, presente e futuro: “Fin dai primi di giugno avevo preso la decisione di venire qui a giocare”.
Sul passato fra Juve, Cesena e Bari
Il classe ‘96 poi ripercorre alcune tappe del suo viaggio calcistico: “Pensavo esistesse solo la Juventus, ma poi ho scoperto che in realtà c’è un mondo al di fuori, sono andato a Cesena che è la città dove andrò a vivere in futuro.- prosegue Moncini come riporta Trivenetogoal.it - A Bari c’è un ambiente particolare con piazza esigente, là c’era negatività e forse non sono riuscito ad aiutare i miti compagni”.
Sul Vicenza e il rapporto con i compagni
“Qui non ci sono prime donne, sono entrato in punta di piedi e mi sento importante quanto basta. Merkaj? Ha completato il reparto dopo l’infortunio di Tsadjout, gli piace svariare ed è anche un assistman, fa coese che mi piacciono come, per esempio, giocare con un calciatore che mi permetta di stare all’interno dell’area di rigore. - conclude Moncini – Nella sosta abbiamo fatto un programma con carichi duri come quasi tutte le altre, chi non ha giocato sabato con il Koper aveva problemi o è stato risparmiato”.
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