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Ora tutti vogliono Pavlovic, ma Tare era arrivato prima: sarà un rimpianto per la Lazio?

Ora tutti vogliono Pavlovic, ma Tare era arrivato prima: sarà un rimpianto per la Lazio?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
domenica 27 novembre 2022, 07:30Serie A
di Riccardo Caponetti
fonte Dall’inviato a Roma

Lo vogliono tutti ora Strahinja Pavlovic, 21enne difensore della Serbia. È tra gli osservati speciali del Mondiale da Juventus, Roma e tanti altri club stranieri. Il costo? Secondo Trasfermarket servono 20 milioni per strapparlo al Salisburgo.

Eppure Igli Tare, ds della Lazio, come spesso accaduto in passato, lo aveva comprato per 5 milioni nell’estate del 2019. Arrivando prima di tutti, scovandolo grazie ai suoi contatti, se lo era assicurato per una cifra irrisoria, garantendogli un anno di prestito al Partizan Belgrado dove giocava. Sarebbe arrivato alla corte di Inzaghi quindi l’anno dopo, nel 2020.

Il 23 agosto è in Paideia, fa le visite, sorride davanti i fotografi e i cronisti presenti. Tutto bello, no? No. Perché qualche giorno più tardi arriva la doccia fredda: Pavlovic non ha passato i controlli. “Aveva alcune anomalie”, ha confessato a LaLaziosiamonoi.it il dottor Ivo Pulcini, che svolse i test al giocatore. Così il tira e molla dopo settimane si spezza e la Lazio molla il giocatore. “Lo voleva la Roma, poi lo avevamo venduto alla Lazio ma erano stati riscontrati dei problemi durante le visite mediche. Poco male, tre mesi dopo lo abbiamo ceduto al Monaco per 10 milioni”, ha ricordato lo scorso ottobre Milos Vazura, general manager del Partizan Belgrado, a La Gazzetta dello Sport. Il dirigente, che conosce bene Pavlovic, si è poi sbilanciato: “Adesso gioca la Champions League con il Salisburgo e in un paio di anni sarà in un top club di Premier League”.

Parole pronunciate prima che il classe 2001 facesse l’esordio in Qatar contro Neymar e compagni. Un debutto non felice per il punteggio, ma non negativo per Pavlovic: ammonito dopo 5 minuti, ha poi fornito una buona prova contro la Selecao. Domani, insieme a Milinkovic, affronterà la partita decisiva contro il Cameron: sarà un osservato speciale, come il Sergente anche se - mentre lui rimane il più grande colpo della storia attuale della Lazio - Pavlovic rischia di essere uno dei più grandi rimpianti.