Ordine sul caso Bastoni: "Chivu ne è uscito peggio dalla vicenda"
Il giornalista Franco Ordine è stato ospite della trasmissione Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio.
Che analisi si può fare sul tracollo della Juventus contro il Galatasaray?
"Ieri nel secondo tempo la squadra ha patito sia la stanchezza accumulata dai cinquantacinque minuti in dieci contro l'Inter che l'uscita dal campo di Bremer. Inoltre la sostituzione di Cambiaso e l'ingresso di Cabal ha portato ad uno scollamento decisivo per il crollo della Juventus, senza dimenticare che c'è da fare un ragionamento su Di Gregorio. Spalletti l'ho visto vittima di uno scoramento complessivo. Nell'atteggiamento si è visto quello che aveva proposito la squadra con Motta nelle due famose sconfitte contro Atalanta e Fiorentina. Il fatto è che mentre con l'Inter la squadra ha tirato fuori molta energia nel momento più difficile, stavolta si è invece sciolto come ghiaccio al sole. La verità è che la qualità di alcuni sostituti non è all'altezza, come nei casi di Gatti e Cabal, a cui si aggiunge la stanchezza degli impegni ravvicinati".
La Juventus rischia la zona Champions in campionato?
"Nel giro di due settimane e mezzo conosceremo il destino della Juventus, tenendo conto che non potrà avere Bremer e che non consociamo le condizioni di David. In più quando quest'ultimo non è disponibile Spalletti sceglie sempre McKennie piuttosto che Openda. Il mercato estivo di Comolli è stato disastroso".
Milan-Como che peso potrebbe avere?
"Se il Milan dovesse perdere punti lo scudetto sarebbe andato. Detto ciò il Como in casa ultimamente ha fatto fatica, ma al contrario in trasferta ha fatto sempre molto bene. Aumentano i rischi per il Milan che, al di là dell'infortunio di Loftus-Cheek, non avrà neanche Rabiot perché squalificato. Pulisic invece ha una borsite che gli provoca ancora dolore".
Ieri Bastoni ha ammesso di aver sbagliato. Che ne pensi?
"Bastoni ha fatto il suo, ha provato a chiudere l'argomento. Chi è uscito peggio dalla vicenda invece è Chivu. Aveva destato in tutti noi un grande apprezzamento per la sua comunicazione e per come si poneva prima e dopo le partite. Pensavamo di aver trovato il cavaliere bianco, mentre abbiamo scoperto che è un altro cavaliere nero".











