Pandev esalta Chivu: "Uno che non piange mai, è sempre stato un suo punto di forza"
"Sapevo che l'Inter si sarebbe ripresa dopo l'ultima stagione. Il nuovo allenatore è entrato in punta di piedi e ha portato un metodo nuovo che si sta rivelando vincente". Parola di Goran Pandev, che in maglia nerazzurra è arrivato nel gennaio del 2010 risultando un elemento chiave per la conquista del Triplete.
Intervistato dal Corriere dello Sport, il macedone ha parlato del suo ex compagno Cristian Chivu ora seduto sulla panchina interista: "Inzaghi aveva i suoi tredici giocatori e si basava soltanto su quelli. Chivu invece ha un modo molto diverso di vedere il calcio, sta coinvolgendo tutti. Zielinski è l’esempio lampante: ha recuperato un giocatore importante, diventato la vera arma in più. Cristian è stato in grandi spogliatoi, allenato dai migliori, e avverte il dovere di fare affidamento sull’intero gruppo".
Inizialmente, però, c'erano dei dubbi su di lui: "Io mi aspettavo questo impatto. Cristian è una persona intelligente e si è circondato delle persone giuste nello staff, lo stanno aiutando tanto. In carriera ha avuto grandi allenatori come Capello e Mourinho, è stato bravo a prendere qualcosa da ognuno di loro". Hanno colpito le sue doti tecniche, ma anche comunicative: "Cristian è uno che non piange mai, questo è sempre stato un suo punto di forza. Da allenatore si sta proponendo di cambiare le cattive abitudini di tanti colleghi a livello comunicativo, per questo stupisce molte volte il suo modo di rispondere alle domande".











