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Parma, Cuesta: "Estevez non ci sarà. Mi aspetto che reagiremo con identità"

Parma, Cuesta: "Estevez non ci sarà. Mi aspetto che reagiremo con identità"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:45Serie A
Edoardo Mammoli

C'è area di derby in casa Parma, che affronterà domani il Bologna in una sfida tutta emiliana. I crociati sono reduci da due sconfitte consecutive che, seppur contro avversari di livello contro Atalanta e Juventus, hanno portato a otto gol subiti, minando quella che fino a questo momento era stata una certezza. Anche quella di domani sarà una gara sulla carta molto complicata e di questo è ben consapevole mister Carlos Cuesta, che tra pochi minuti presenterà la partita contro il Bologna direttamente dalla sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Ore 13.15 - Inizia la conferenza stampa.

Ci sono altre defezioni oltre a Estevez? Lui recupera?
"Estevez non sarà disponibile. Poi gli indisponibili sono gli stessi di sempre".

Il Bologna fa fatica in casa, ma anche il Parma è reduce da un periodo non positivo. Che gara si aspetta?
"Siamo consapevoli di quello che è successo nelle ultime due partite. Allo stesso modo proviamo ad analizzare in modo equilibrato le cose. Dobbiamo affrontare la gara con determinazione, umiltà e consapevolezza dei punti di forza del Bologna ma anche dell'opportunità che abbiamo. Una partita importante, un derby importante per i tifosi. Vogliamo tornare alla dinamica di prestazione positiva e punti".

I nuovi arrivi cambieranno gli schemi tattici?
"Adesso che il mercato è chiuso, possiamo dire che abbiamo una rosa che ci offre tante possibilità, sia per giocare a quattro sia a cinque. Ma soprattutto vogliamo mantenere la nostra identità: ossia essere una squadra compatta, che difende bene e attacca ogni volta meglio. Proveremo sempre a essere pragmatici e portare i risultati a casa. Quello deve essere sempre parte del nostro DNA. Dentro questo, i giocatori sono a disposizione e ci aiutano al massimo per avere i risultati che vogliamo. In base alla partita faremo le valutazioni giuste per fare sempre il meglio per il Parma".

Lei è soddisfatto della classifica?
"L'ho detto fin dal primo giorno: non avevo aspettative. Volevo standard alti, perché sono convinto che quello è ciò che ti porta alla prestazione e ai risultati. Mi focalizzo su ciò che vogliamo fare. Adesso mancano quindici partite, sappiamo qual è il nostro obiettivo, che serve assoluta determinazione e fiducia per farlo. Ogni partita sarà una battaglia e sono convinto che abbiamo tutto per fare bene".

Il dover fare di più in fase offensiva le mette pressione?
"Non mi mette nessuna pressione, ne sono consapevole. Sono grato di avere scelte che mi possano permettere di fare cose diverse. I nuovi acquisti ci permettono di avere versatilità e possibilità diverse, è positivo. Io mi concentro su quello che può aiutarci a fare punti e aiutare questi ragazzi affinché siano più pronti possibile per affrontare ogni partita".

Come si fa a rialzare il morale dopo tanti gol presi?
"Bisogna essere molto equilibrati e analizzare tutto in modo globale. Abbiamo concesso 30 gol e 15 di questi sono stati segnati in cinque partite. I primi sette li abbiamo subiti in tre partite consecutive contro Roma, Milan e Bologna. Già dopo quelle tre partite potevamo avere la sensazione di essere meno solidi, ma la squadra ha reagito con la sua identità. Io mi aspetto lo stesso adesso e allo stesso modo dobbiamo avere quella prospettiva, che nelle altre partite hai subito altrettanti gol. Dobbiamo avvicinarci il più possibile a una strada di essere legati ai nostri punti di forza ma cercando sempre di migliorare: fare più gol e aumentare le nostre prestazioni offensive".

Terza gara col Bologna in stagione. Un aspetto che vi ha messo in difficoltà del Bologna?
"Quello che sono loro: una squadra aggressiva e verticale, che punta tanto sui duelli e capacità tecniche e fisiche dei loro giocatori. Proveremo a portare la gara dove vogliamo, siamo consapevoli del passato ma allo stesso modo di quello che dobbiamo fare per affrontarla al miglior modo".

Circati, Delprato e Nicolussi sono in diffida. Ha fatto dei calcoli?
"Nel calcio è difficile fare calcoli, devi concentrarti su migliorare il presente il massimo possibile. Tutti i calciatori convocati possono giocare".

Su Strefezza: la sua posizione può influire su quella di Ondrejka?
"È una possibilità in funzione della partita e del contesto. Abbiamo una rosa che ha la capacità di fare diverse cose dentro una stessa linea guida. Proveremo a sfruttare tutte le occasioni quando ce ne sarà bisogno".

TMW - Nicolussi Caviglia cosa può portare a Keita e Bernabé?
"Nicolussi può portare tanta progressione con la palla, un grande calcio che gli permette di fare gol, aiuti sulle palle inattive, grande lucidità per leggere situazioni sia offensive che difensive. Ha anche capacità di ricoprire diversi ruoli, sia come mediano sia come play. Anche gli altri arrivati ci possono dare tanto: siamo focalizzati sul farli integrare, con la consapevolezza che ogni partita è diversa e che dobbiamo affrontarla nel miglior modo in base a quello che ci aspettiamo".

TMW - Perché contro Atalanta e Juventus sentivate giusto approcciare in maniera diversa rispetto a Inter e Napoli?
"Non è una questione di approccio aggressivo. Ci sono momenti nella partita. Sapevamo che erano partite in cui dovevamo spendere più tempo in blocco basso, ma anche dentro quei momenti puoi trovare situazioni in cui puoi andare in pressione alta o gestire palla un po' di più. Con l'Atalanta in casa abbiamo approcciato in modo simile. Con la Juve è stato simile, anche perché c'è grande differenza tra la squadra che eravamo all'andata e quella che siamo oggi. Facciamo le scelte pensando a ciò che è giusto e domani faremo lo stesso".

Come mai la scelta di Drobnic della Primavera rispetto a Conde?
"Sono diversi motivi: in primo luogo lo sviluppo di Drobnic e poi anche perché è mancino. Noi abbiamo Valenti e Ndiaye che sono mancini ma sono indisponibili".

Ore 13.28 - Termina la conferenza stampa.

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