Parma, Cuesta: "Che gol Folorunsho! Noi bravi ad avere pazienza ed equilibrio"
Carlos Cuesta rende merito a Folorunsho dopo il gol che ha sbloccato la sfida del Tardini. Queste le parole del tecnico del Parma a Dazn: "Bravissimo nell'azione, davvero complimenti. Alla fine le partite sono determinate dagli eventi e, con un'azione di quella qualità, non si può che fargli i complimenti per ciò che ha fatto".
È il quarto risultato utile consecutivo dopo tre vittorie. Non è un caso che l'abbiate riacciuffata nel finale, come già successo nelle scorse tre partite. Quanto la rende orgoglioso questo spirito?
"Lo spirito è fondamentale per noi, ma conta anche quello che proviamo a fare in campo: lo spirito da solo non porta risultati se non c'è una prestazione di alto livello. Ci abbiamo provato dal primo minuto; già nel primo tempo abbiamo avuto occasioni importanti, ma anche loro sono stati bravi con azioni individuali che potevano frenarci. Nel secondo tempo siamo riusciti ad attaccare nella loro metà campo. Sapevamo fosse difficile perché sono una squadra molto compatta; quando crossi hai la possibilità di segnare, ma rischi anche di soffrire le loro ripartenze veloci con giocatori come Palestra o Kilicsoy. Alla fine ci siamo riusciti: prendiamo un punto, ne volevamo tre, ma il calcio è così".
Oltre all'aspetto caratteriale, è piaciuta la reazione e il modo in cui è arrivata: con la pazienza di cercare la giocata. C'è stato un pizzico di fortuna nel rimpallo, ma avete preso in mano la partita mentre il Cagliari si abbassava chiudendo gli spazi. Mi ha impressionato la maturità di una squadra così giovane nel cercare il pareggio.
"Sì, in quei momenti serve pazienza ma anche equilibrio. Se inizi a muovere la palla solo esternamente, in modo periferico, non crei nulla perché non muovi l'avversario e non rompi le linee. Bisogna muovere il pallone velocemente per trovare il varco giusto. Sicuramente a volte siamo stati fin troppo pazienti, ma una volta trovato il ritmo siamo arrivati al gol. Questo fa parte del nostro percorso di crescita: bisogna essere compatti sia in fase difensiva che in attacco, non solo per avere uomini tra le linee, ma per essere pronti alla riaggressione e organizzati nelle transizioni. Sono aspetti su cui stiamo lavorando"
Mister, mi piace che parli sempre di "percorso", d'altronde è una squadra che ha plasmato lei. A undici partite dalla fine, quanti punti mancano ancora per la salvezza e per stare tranquilli?
"Adesso dobbiamo solo pensare a prepararci bene per la Fiorentina, sarà una partita molto difficile. Dobbiamo vivere giorno dopo giorno. Prepararci al meglio è l'unico modo per essere pronti ad affrontare ogni sfida. Non possiamo fare calcoli o avere aspettative fisse, perché i risultati dipendono anche dagli avversari. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, alzare il livello delle prestazioni ogni giorno e sperare che questo porti i risultati sperati".
Quanto sarà importante ritrovare un giocatore come Gaetano Oristanio, anche sotto il profilo realizzativo? Ha iniziato la stagione con problemi fisici, gli mancava questo gol per ritrovare fiducia in vista del finale di stagione.
"Lui è un grandissimo lavoratore. È un giocatore che non molla mai, anche quando ha problemi fisici cerca sempre di esprimersi al massimo. Ci ha aiutato tantissimo: anche quando in passato non riusciva a segnare, dava sempre una mano enorme alla squadra, sia in fase offensiva che difensiva. Vedere un giocatore che all'85° minuto corre per 80 metri all'indietro per inseguire l'avversario è straordinario. Lo fa perché pensa alla squadra, non a se stesso. Alla fine il lavoro paga e il gol è il giusto premio. Spero che questo possa aiutarlo ad alzare ulteriormente il suo livello".











