Perinetti: "Nessun allenatore può fare una rivoluzione di sistema, senza che il sistema cerchi una rivoluzione"
Il ds Giorgio Perinetti, oggi direttore generale dell'Athletic Club Palermo, ha parlato in occasione del Palermo Football Meeting, evento organizzato da Conference403 in sinergia con l'Ordine degli Avvocati di Palermo e Lumsa presso "La Braciera in Villa", soffermandosi anche sugli imminenti impegni della Nazionale azzurra per i playoff mondiali. Ecco alcune delle parole raccolte da TMW:
"Ovviamente auguriamo a Gattuso di superare questi due ostacoli importanti con Irlanda del Nord e poi Bosnia o Galles nei prossimi giorni, che sarebbe importante per tutto il sistema. Ma come dico sempre, quando ci sono risultati scadenti, ogni volta che c'è un problema riverniciamo solamente la facciata. Cambiamo allenatore, poi cambiamo allenatore, poi cambiamo allenatore... Ma questa è una maniera per far vedere che si fa qualcosa, ma in realtà ci si de-responsabilizza. Nessun allenatore può fare una rivoluzione di sistema, senza che il sistema cerchi una rivoluzione. Credo di essere un disco rotto, ma noi sbagliamo il criterio di formazione dei giovani calciatori. Riempiamo gli spogliatoio di lavagne fin dai ragazzi di tenera età, dobbiamo riscoprire il talento e la gioia di un gesto tecnico".











