È il momento di Pinamonti: titolare dopo 2 mesi. Ma Gattuso non lo ha mai 'abbandonato'
TMWLa più grande qualità dimostrata finora da Gennaro Gattuso è stata senza dubbio la capacità di recuperare giocatori finiti ai margini del progetto, restituendo loro fiducia e permettendo alla Lazio di ampliare le proprie soluzioni. Tra questi c'è anche Andrea Pinamonti, mai messo da parte dal tecnico calabrese nonostante un avvio di stagione complicato, che lo aveva visto scivolare indietro nelle gerarchie alle spalle di Noslin. A pesare era stata soprattutto una condizione fisica non ottimale, con cui l'attaccante si era presentato nella Capitale dopo un'estate da separato in casa a Sassuolo. Gattuso, però, ha sempre ribadito di voler contare su tutti i suoi uomini. Una fiducia che Pinamonti ha ripagato una settimana fa, firmando il gol decisivo contro il Genoa e guadagnandosi così una nuova occasione dal primo minuto oggi al Maradona contro il Napoli, a distanza di due mesi dall'ultima volta.
Numeri positivi
I numeri che finora l'attaccante sono comunque positivi, soprattutto se messi in rapporto ai minuti giocati. Due gol e un assist per il centravanti, solo Isaksen, Noslin e Frattesi hanno segnato più di lui, giocando mediamente il triplo dei minuti. In campionato fino ad oggi l'unica presenza da titolare risaliva al 7 settembre, nel match vinto contro l'Udinese, oggi una seconda occasione per scalare nuovamente le gerarchie e regalare la Lazio una pausa da sogni in testa alla classifica. Gattuso si è affidato a lui per sostituire capitan Zaccagni, spostando Noslin sulla sinistra.
Gattuso 'pazzo' di Pinamonti
Nonostante un minutaggio finora non particolarmente elevato, Gennaro Gattuso si è sempre dimostrato un estimatore di Pinamonti, difendendolo a più riprese pubblicamente. Anche oggi, nel pre partita, il tecnico ha ribadito: "Lui deve giocare, non deve pensare alla pressione. Deve metterci entusiasmo, andare con veemenza e aiutarci ma ce l'ha: è un giocatore che sta migliorando tantissimo e quando vedo che è anche una persona per bene siamo un bel pezzo avanti".






