Rabiot: "Con Allegri giochi ogni partita come se fosse l'ultima. Io non cambio il Milan da solo"
È un Adrien Rabiot che si è aperto a 360 gradi quello che ha parlato a Rivista Undici. Il centrocampista del Milan è tornato anche sulle qualità di Luka Modric: "Le conoscevamo, mi ha stupito il fatto che sia in grado di correre per novanta minuti, avanti e indietro. A quarant’anni non è una cosa scontata, ha un fisico straordinario. Anche in cose come queste trovi serenità e fiducia. È un leader, e in spogliatoio ne abbiamo tanti: Maignan, ma anche uno arrivato da poco come Fullkrug. Sono indispensabili per trascinare la squadra, ognuno a suo modo”.
Quanto vi ha dato Allegri?
"Con lui c’è l’ambizione di far bene, di dare tutto, di allenarsi al cento per cento e di giocare ogni partita come se fosse l’ultima".
Con Rabiot c'è un Milan, senza un altro.
"Non credo che un giocatore possa cambiare una squadra, ma è vero che può dare un certo tipo di contributo. L’atteggiamento dei più giovani, va detto, è impeccabile, e questo in un gruppo è molto importante. È bello che tutti seguano la stessa direzione, questo è anche merito del mister, che dà tranquillità al gruppo, che ci fa fare le cose per bene, senza fretta, senza nervosismo".











