Ranieri: "A un certo punto facevamo più riunioni che allenamenti. A Como è arrivata la svolta"
Luca Ranieri, difensore della Fiorentina, ha analizzato in conferenza stampa il pareggio di ieri sera contro l'Inter (1-1) e, più in generale, la stagione dei viola. Queste le sue dichiarazioni, a partire dalla rimonta: "Abbiamo fatto veramente una partita incredibile, una grandissima prestazione contro la più forte della Serie A. Siamo felici, anche perché lo stadio ci ha spinto tanto, sono stati il 12esimo uomo. Possiamo recuperare, abbiamo viaggiato molto, la sosta arriva al momento giusto. Ci faremo sicuramente trovare pronti a Verona, spingeremo in allenamento".
Che cosa è successo però perché avete svoltato. Vi siete parlati?
"Abbiamo smesso, facevamo più riunioni che allenamenti... Siamo migliorati fisicamente e mentalmente, puoi sempre fare peggio, ma era difficile. Stiamo tutti bene, siamo felici delle nostre prestazioni, non era facile, siamo soddisfatti di questa partita, avevamo anche viaggiato in Polonia. Fisicamente stiamo bene, non voglio dare colpa a nessuna, in un attimo possono sorgere polemiche... Lo staff e il mister ci hanno aiutato, tranne Udine ci siamo ripresi alla grande".
Quando è stata la svolta nella vostra testa?
"Direi a Como, lì c'è stata una prestazione diversa".
Pensa più alla partita stupenda o all'errore sul gol di Esposito?
"Purtroppo penso solo a quell'errore lì... Su un fallo laterale a inizio partita è un peccato. Barella ha messo una grande palla, dovevo farmi trovare più pronto, ma sono felice, la squadra ha avuto una grande reazione, potevamo vincere o perdere, ci portiamo a casa questo pareggio".











