Rocchi sulla graticola, Calvarese ricorda: "A fine anno è in scadenza, non credo proseguirà"
Le polemiche arbitrali non sono mai mancate, nemmeno con l'introduzione del Var. Eppure Inter-Juventus di sabato scorso ha sollevato un polverone indicibile, con insulti e minacce di morte all'indirizzo dell'arbitro La Penna dopo l'errore commesso sull'episodio Kalulu-Bastoni. La domanda è: il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi si deve dimettere? È intervenuto a riguardo Gianpaolo Calvarese, noto ex arbitro con oltre 150 direzioni di gara in Serie A, nell'intervista a Il Messaggero: "Non sono io a doverlo dire. A mio avviso, comunque, si può lavorare di più su tecnica e formazione", il consiglio dato.
"È altrettanto vero - precisa il moviolista di Prime Video - che a fine anno il designatore è in scadenza e quindi penso che non proseguirà". Riguardo invece all'ipotesi delle dimissioni ancor prima del termine del campionato: "Attenzione a cambiare in corsa, perché modificare adesso le linee di intervento potrebbe essere deleterio per il campionato e la sua integrità".
Il "tuffo" di Bastoni in seguito al contatto di Kalulu e il doppio giallo impartito al difensore della Juventus ha ridotto quest'ultima in 10 contro 11 in casa dell'Inter. Ma secondo l'ex direttore di gara si potrebbe prendere esempio altrove: "Per le sanzioni bisogna cambiare il regolamento, magari introducendo le espulsioni a tempo", suggerisce. "In Premier, ad esempio, i simulatori vengono presi di mira dai tifosi e i club a fine stagione spesso li cedono".











