Como, Ramon da rosso? Calvarese netto: "Errore da matita rossa e pesante di Manganiello"
Non si spengono le polemiche arbitrali dopo Napoli-Como. Nel quarto di Coppa Italia disputato ieri sera al Maradona e trionfato ai calci di rigore dai lariani, infatti, l'arbitro Manganiello è stato protagonista di una scelta opinabile nel corso del match. Decisione, nella fattispecie, riguardante la mancata seconda ammonizione a Jacobo Ramon, dopo aver atterrato piuttosto platealmente e al limite dell'area Hojlund. A riguardo è intervenuto l'ex arbitro Gian Paolo Calvarese, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma ai microfoni di Stile TV.
Il moviolista ha commentato così la mancata espulsione del difensore del Como: "Il contatto su Hojlund nel primo tempo è un episodio difficile: c’è stato un lungo check del VAR, durato un minuto. Si è trattato di un episodio al limite, l’arbitro doveva già avere la lampadina accesa su Ramon. E’ vero che l’arbitraggio è difficile, ma perbacco, era Ramon e dopo un check di un minuto devi essere acceso sul calciatore, se cacci il rosso il Var non interviene".
In particolare, Calvarese ha dato una visione differente sul mancato giallo: "L’arbitro è talmente vicino all’azione che abbassa la testa, indica il punto e quando ti arrivano tutti addosso perdi il live. Magari se Manganiello fosse stato più defilato - ha analizzato Calvarese - si rendeva conto che l’azione era pericolosa". E ha aggiunto: "Di base l’errore principale è che non si è preparato l’evento e questo si fa a Coverciano. A livello tecnico, Manganiello era vicino. L’errore grave è il secondo giallo e dispiace perché l’arbitro negli ultimi anni è cresciuto tanto", confida. "Non mi fa piacere quando gli arbitri sbagliano, ma questo è un errore da matita rossa perché con il risultato in bilico è un errore pesante", la conclusione.











