Roma, Balerdi ha già conquistato tutti e ora sogna con la sua Argentina
“È arrivato un capitano”. Gian Piero Gasperini ha scelto questa semplice frase, ma altrettanto forte, per presentare Leonardo Balerdi ai tifosi della Roma, poche ore dopo l’arrivo del difensore nella Capitale. E la risposta sul campo da parte dell’ex Olympique Marsiglia non si è fatta certo attendere: è entrato in partita contro l’Atalanta dando solidità alla squadra, risultando utile per compiere la celebre rimonta nel finale, poi altri 90’ e 66’ da colosso contro Torino e Inter.
Roma, Balerdi ha già conquistato tutti: il riscatto passa dalle presenze
Che fosse un grande rinforzo, Gasperini lo ha sempre ribadito, non facendogli mai mancare la fiducia. Dovendo paragonarlo a un giocatore, il tecnico di Grugliasco ha scelto un mito come Franco Baresi. Un’eredità pesante che lo stesso Balerdi ha deciso di non cavalcare: “Hanno cambiato un po' il senso delle parole. Si riferiva soprattutto alle caratteristiche che aveva Baresi. Io rimango tranquillo, umile e continuo il mio percorso”, ha precisato nelle scorse ore, al ritorno in Argentina per prendere parte agli impegni dell’Albiceleste.
Roma, ora Balerdi sogna con la sua Argentina: sarà all'ultima di Messi
Proprio aver riconquistato la fiducia del CT Lionel Scaloni è forse il maggior riconoscimento di quanto sia bene iniziata la sua avventura a Roma. Dopo aver saltato all’ultimo momento il Mondiale a causa di un problema fisico, Balerdi si consola ora con la possibilità di vivere da vicino l’ultima partita di Lionel Messi con la maglia dell’Argentina. Il classe 1999, insieme agli altri romanisti Soulé e Castro, sarà a disposizione di Scaloni per le amichevoli contro Bolivia, Burkina Faso e Benin: “Mi era rimasta una grandissima voglia. Per questo tornare qui rappresenta per me una nuova sfida e devo affrontarla nel modo giusto”, ha raccontato ai media connazionali.






