Cremonese, Pecchia: "Licina sarà della gara. Vicenza squadra forte, mi aspetto un match fisico"
Il tecnico della Cremonese Fabio Pecchia ha presentato in conferenza stampa la prossima sfida di campionato, in programma domenica 8 novembre contro il Vicenza (fischio d’inizio alle 19.30). Queste le sue parole: "Nella partita con il Benevento serviva quel tipo di atteggiamento, era una strategia di gara che andava bene. Ma quello che mi piace sottolineare è l’atteggiamento, dobbiamo portarcelo dietro e costruirci su uno stile di gioco che sia redditizio e divertente. Lo spirito di sacrificio e l’umiltà sono la base che ci hanno permesso di ottenere gli ultimi risultati”.
Ci sono novità oltre al ritorno di Barbieri?
“Tommaso rientra dalla squalifica, in generale la rosa ha avuto una settimana in più di lavoro. Nell’ultimo periodo siamo riusciti ad allenarci insieme, questo innalza il livello degli allenamenti e di conseguenza quello della squadra. Questo è il vantaggio di avere la rosa a disposizione, non ho mai parlato degli assenti perché bisogna creare questa mentalità”.
Molti dei giovani schierati sin qui hanno portato entusiasmo con alcune giocate, anche rischiose. Pensa che questo abbia fatto la differenza?
“Il momento di difficoltà ha accelerato il loro inserimento, lavorano con noi da tempo ma certe situazioni sono state dettate dalle emergenze, come Lordkipanidze terzino che invece io vedo più a centrocampo. Dei giovani abbiamo bisogno, ne ha bisogno tutto il gruppo. Il loro modo di affrontare le partite e i momenti della stagione è benzina, loro hanno risposto molto bene. Siamo ancora in fase di costruzione, teniamoci strette le due vittorie e pensiamo a domani, quando incontreremo una squadra molto viva in un ambiente acceso”.
Sta dando grande fiducia a Thorsby. Cosa vede nel centrocampista norvegese?
“Nel momento particolare che abbiamo vissuto, le parole di un giocatore esperto che sa parlare ai giovani sono fondamentali e rappresentano un valore di cui la squadra ha bisogno. Conosco le sue caratteristiche e quello che può darci, dal punto di vista fisico nelle partite sporche si esalta e dobbiamo sfruttare questo fattore”.
Con il rientro di Barbieri e quello prossimo di Bianchetti ci saranno novità in difesa?
“Avere tutti a disposizione mi consente di fare scelte più lineari, senza stravolgimenti. Barbieri rientra dalla squalifica, Bianchetti è ancora fuori, ma per il resto il gruppo che ha lavorato in settimana ha fatto bene. Dobbiamo portarci dentro questo e il clima che si sta creando tra squadra e città. So che domani ci saranno tanti tifosi, abbiamo bisogno di creare questo rapporto stretto facendo partite e prestazioni di grande umiltà”.
Quali sono le condizioni di Licina? In attacco potrebbe trovare spazio Stuckler?
“Licina ha lavorato diversamente rispetto a settimana scorsa, siamo usciti dalla zona di pericolo e sarà della gara. Piano piano in avanti stiamo trovando le combinazioni giuste, Stuckler è entrato bene e sono contento della mezz’ora che ha fatto. Mi sarebbe piaciuto che trovasse subito il gol dopo un momento complicato e ci è andato vicino, ma in ogni caso il suo inserimento è molto positivo per la squadra”.
La sfida al Benevento ha dimostrato che anche restando più compatti si possono ottenere risultati…
“Ci sono momenti in cui dobbiamo stare alti e recuperare palla, come avvenuto in occasione del primo gol. Bisogna anche saper fare il blocco basso, ma nel momento in cui abbiamo palla dobbiamo saper sviluppare perché abbiamo le qualità per farlo e dobbiamo insistere. Oltre all’atteggiamento nella fase di non possesso è fondamentale che quando abbiamo palla affrontiamo il gioco con più personalità”.
Nelle ultime settimane i cambi hanno inciso tanto, a dimostrazione che anche chi non parte dall’inizio può dare il suo contributo…
“Il mio obiettivo è creare un grande spirito di gruppo, anche chi subentra è fondamentale. Noi abbiamo bisogno di tutti i giocatori, il mio compito più impegnativo è mantenere alta l’autostima di chi sta trovando meno spazio. Penso a Djuric, De Luca, Grassi, giocatori di esperienza di cui avrò bisogno”.
Che sfida si aspetta domani contro il Vicenza?
“Sono reduci da due partite giocate bene nelle quali avrebbe meritato di più. In casa spingono moltissimo, mi aspetto una partita fisica e con tanti duelli come fatto con Modena e Palermo. Dobbiamo tenere accesa la luce, l’ambiente sarà carico e noi dovremo fare una partita tosta in tutti i sensi: se ci sarà da essere sporchi dovremo esserlo”.
Quanto aiuterebbe chiudere in maniera positiva il mini ciclo prima della sosta?
“Dobbiamo spostare il focus sulla prestazione e sulla partita, domani è un buon esame e superarlo positivamente ci permetterebbe di affrontare la sosta e un blocco di partite importanti. Domani dovremo fare una partita di grande forza, energia e voglia. Poi penseremo a quello che succederà nella sosta”.






