Roma, da Frattesi a Celik: non solo l’usato sicuro per Mou
L’ufficialità di Matic, il nome di Mertens per l’attacco giallorosso, una cosa è certa: Mourinho ha chiesto esperienza da aggiungere alla propria rosa in vista della prossima stagione. Ma il mercato della Roma, come spesso ribadisce il club anche off records, sarà sostenibile. Per questo l’attaccante belga per il momento resta un profilo più defilato, mentre i prossimi colpi in canna avranno un passaporto decisamente più giovane. D’altronde già lo scorso anno Pinto e lo Special One hanno trovato un loro equilibrio alternando acquisti di età più avanzata ad altri più giovani sui quali spendere più tempo per costruire poi la squadra del futuro. Futuribili sì, ma comunque pronti all’uso. Insomma, niente acquisti alla Reynolds per capirci, ma più in stile Frattesi e Celik. Giocatori che una loro esperienza, seppur minima, ce l’hanno. Le situazioni rispetto i due giocatori, però, sono estremamente diverse. Perché se per il terzino del Lille l’accordo con il giocatore è totale e quello tra i due club non dista molto (i francesi chiedono 9 milioni, i giallorossi sono arrivati a offrirne 7), l’operazione Frattesi invece sembra avere tempi più lunghi.
Ciò non toglie che a prescindere dalla possibile accelerazione per la chiusura della trattava, la Roma potrebbe decidere di aspettare comunque luglio per contabilizzare le trattative nel prossimo esercizio evitando di sovraccaricare il bilancio che si chiuderà al 30 giugno con un passivo ancora importante. Intanto ieri l’agente del centrocampista del Sassuolo era nella sede dell’Inter. L’argomento di discussione, però, era Carboni, ma uscendo a chi gli ha chiesto della possibilità di vedere Frattesi in giallorosso ha risposto con un secco ‘è ancora presto per parlarne’. Sicuramente al giocatore farebbe piacere tornare essendo nato e cresciuto nelle giovanili della Roma, ma il Sassuolo è da sempre una bottega cara. Per abbassare le pretese del cartellino Pinto è disposto a inserire delle contropartite come Felix e Volpato senza perderne la proprietà. Ma prima dell’affondo decisivo servirà comunque cedere a centrocampo e i nomi in uscita sono tanti. Da Veretout a Villar, passando per Darboe e Diawara.






