Roma sprecona e Milan cinico, Pellegrini riprende De Winter: all'Olimpico finisce 1-1
Finisce 1-1 la partita dell'Olimpico tra Roma e Milan, match della domenica sera nella 22^ giornata di Serie A.
C'è l'atmosfera delle grandi occasioni all'Olimpico, pieno in ogni ordine di posto. E la sfida si accende già nei minuti precedenti al via, tra i fischi all'odiatissimo ex Saelemaekers e la bella scenografia della Curva Sud dedicata ad Antonio De Falchi, sostenitore giallorosso morto nel 1989 dopo scontri con la tifoseria del Milan a San Siro. In campo non ci sono sorprese: nella Roma c'è Malen davanti, con Ghilardi al posto dell'infortunato Wesley; Allegri schiera il Milan con Nkunku e Leao in attacco, partono dalla panchina Pulisic e Fullkrug.
Il confronto è elettrico già in partenza, nei due minuti di partenza c'è già un tiro per parte: Malen fa il 'solletico' a Maignan, mentre Saelemaekers calcia con troppa potenza e zero precisione. Da lì all'intervallo però sale in cattedra la Roma, con un vero e proprio monologo. Tante le occasioni messe insieme dai giallorossi, in prevalenza con Malen che però o sbatte su Maignan o manca della precisione necessaria per colpire. Il Diavolo fatica nelle risalite e lascia campo alle sortite dei padroni di casa. Appena prima dell'intervallo è Celik a rendersi pericoloso, in due occasioni: Modric e Maignan salvano e aiutano il Milan a rientrare negli spogliatoi sullo 0-0.
Al rientro in campo Allegri tiene negli spogliatoi un Saelemaekers non brillantissimo e forse influenzato in negativo anche dal contesto ambientale. Nel secondo tempo però c'è un altro Milan in campo e si intuisce già dalla bella combinazione che porta al tiro Rabiot al 50', sul quale spizzica fuori Svilar. Quindi Gasperini deve anche rinunciare a un suo pezzo da novanta come Manu Kone, che alza bandiera bianca per aver sentito tirare la coscia destra dopo una palla contesa con l'amico e connazionale Rabiot. Da lì a poco, arriva anche l'episodio che inaugura la partita e che porta in vantaggio il Diavolo, abile come sempre, e allegrianamente, a sfruttare gli episodi. Ci pensa De Winter a sbucare dal nulla in area e girare in rete il cross al bacio di Modric per lo 0-1 Milan. Quando tutto fa pensare alla gara stregata, ecco la mossa di Gasperini che spariglia le carte: togliere Dybala e Malen assieme quando sei sotto di un gol pare una mossa da visionario, ma è la scelta giusta. Perché pochi giri d'orologio più tardi arriva l'episodio che lo premia: sul cross di Wesley fa sponda Celik e ferma con la mano Bartesaghi. L'arbitro Colombo indica il dischetto, si presenta il subentrato Pellegrini che trasforma con freddezza e fa 1-1. Lo stesso punteggio con cui poi si conclude un match che nell'ultimo quarto d'ora più recupero ha offerto poco di cui parlare. E che fa uscire le due squadre con un punto in tasca per una.











