Ruolo e passioni. Roma, Malen si presenta: "Sono un 9, passerei giorni a guardare auto"
“Mi sento bene, sono molto contento di essere qui. Sono stati giorni lunghi, ma non vedo l’ora di scendere in campo”. Prime parole da giocatore della Roma per Donyell Malen, nuovo attaccante giallorosso che si è raccontato ai canali ufficiali del club: “Nel calcio non c’è niente di più importante della passione, io gioco con passione e spero di potermi legare a questi tifosi, di fare qualcosa di grande insieme”.
Cosa ti ha spinto a dire di sì alla Roma?
“La passione dei tifosi, l’ambizione della proprietà e gli obiettivi che il club si è prefissato. È una grandissima squadra”.
Sarai allenato da Gasperini, cosa significherà?
“È molto importante per questo club, ha fatto ottime cose in passato con altre squadre e non vedo l’ora di lavorare con lui”.
Hai giocato in Olanda, Germania, Inghilterra. Che ti aspetti dalla Serie A?
“Conosco il campionato molto bene, ho sempre visto tante partite e mi ha sempre interessato. Sono molto contento di essere qui”.
In che posizione preferisci giocare?
“Al centro, da attaccante puro posso essere più pericoloso e anche dare una mano alla squadra”.
Hai sentito Justin Kluivert? Siete molto amici...
“Ci conosciamo molto bene, da quando ho 9 anni. Quando sono uscite le notizie, mi ha scritto dicendomi che è un club speciale e abbiamo parlato tanto”.
Come mai il numero 14?
“Era il numero più bello disponibile, ci ho giocato in carriera e mi piace”.
Curioso di vivere la città?
“In famiglia siamo tutti entusiasti, non ci sono mai stato e non vedo l’ora di esplorarla. Ho sempre sentito dire che è una città bellissima”.
Il primo monumento da visitare?
“Il Colosseo, ho visto tante foto”.
Altre passioni oltre al calcio?
“Le macchine mi piacciono molto, posso passare le giornate a guardare auto. E poi tanti sport oltre al calcio”.
Mai mangiato la carbonara?
“Sì, qualche volta. Ma non credo fossero buone come quella romana”.











