Sergi Roberto, addio o rinnovo col Como? Riflessioni a 34 anni, Lahdo "complicazione"
I fantasmi della sventurata parentesi di Varane al Como erano in procinto di prendere il sopravvento su Sergi Roberto. Il centrocampista spagnolo, arrivato due estati fa sulle rive del Lago con un bagaglio immenso di esperienza al Barcellona e dunque come grande promessa, ha dovuto lottare contro gli infortuni.
Guai fisici che lo hanno tenuto alla larga dalla squadra di Fabregas per diverso tempo nella scorsa stagione ad esempio, dopo aver disputato solamente 696 minuti e collezionato un assist. Problemi al ginocchio, al polpaccio e anche uno stiramento alla coscia gli hanno lasciato briciole in campionato (13 presenze), ma quest'anno è più che mai intenzionato a risollevarsi. Per un riscatto personale.
Le premesse per l'inizio di stagione erano buone, dosato con attenzione da coach Fabregas lungo gli impegni stagionali, ma il match casalingo contro la Cremonese (1-1) del 27 settembre ha riservato brutte sorprese a Sergi Roberto. O meglio, l'ennesimo stop per infortunio, che lo ha costretto ad abbandonare il campo e rientrare negli spogliatoi prima del termine della partita inseguito da Morata - storico compagno di Nazionale - per rincuorarlo. Una lesione del muscolo retto femorale della coscia sinistra che lo ha tenuto ai box 10 partite, fino al ritorno graduale 3 mesi dopo.
Due convocazioni tra Lecce e Udinese, un paio di minuti a Pisa per togliere la ruggine, un turno di pazienza con il Bologna e finalmente il campo riassaporato mano a mano. Nelle ultime 4 partite di Serie A e soprattutto la titolarità con 70 minuti disputati in trasferta a Firenze (Coppa Italia), il 34enne ha offerto prestazioni convincenti. Più di tutto una condizione fisica che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione. Al momento coach Fabregas lo ha adoperato come jolly nei frangenti finali dei match da chiudere a favore, sfruttando la leadership e l'ordine tattico garantito davanti la difesa.
La questione futuro rimane apertissima. Sì, perché Sergi Roberto è in scadenza il prossimo 30 giugno con il Como e all'età di 34 anni è d'obbligo un'accurata riflessione sul da farsi: proporgli il rinnovo, magari per un'altra stagione, oppure separare le strade? Intanto l'arrivo last-minute di Adrian Lahdo nel mercato di gennaio potrebbe togliergli spazio...











