Perché mai in Serie A? Farioli: "Negli ultimi 2 anni ho allenato club con musei pieni di trofei"
Mister Francesco Farioli, intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria del suo Porto contro il Napoli in Champions League, ha risposto anche a una domanda sulle opportunità mancate (almeno per adesso) in Serie A. Di seguito le parole del giovane allenatore italiano in merito.
La risposta di Farioli sulla Serie A
In Italia si fa fatica a dare opportunità ad allenatori come lei. Si sente pronto per una grande squadra di Serie A?
"A volte le opportunità non si danno e altre volte non si prendono. Ci sono situazioni e momenti. Quando lei parla di una big, negli ultimi due anni e mezzo ho lavorato in due club che hanno i musei pieni di trofei nazionali e internazionali. Quando si gioca davanti a 50.000 persone tutte le domeniche per vincere, rappresentando un club di questa dimensione e tradizione, è già qualcosa di importante. Come ho detto prima in una flash interview, quando si trovano soprattutto persone con cui lavorare insieme, così come è successo qui a Porto, diventa difficile guardare altrove. Io sono veramente felice qui.
Non sono frasi di circostanza, ma è la realtà. Sono felice di lavorare con questo gruppo di ragazzi straordinario e soprattutto con le persone che rappresentano questo club, che vivono per questo club, che fanno di tutto per questa società e che, davanti alle difficoltà, cercano di essere creativi per trovare le soluzioni giuste. Questo, fino a ora, è stato uno dei nostri punti di forza. La stagione è ancora lunga, abbiamo tante partite da giocare in campionato e nelle varie coppe, quindi testa bassa e pedalare".






