Le quattro stagioni di CR7 in Nazionale: dalla giovane promessa, al collezionista di record
TMWIl tempo sembra non scalfire i record di Cristiano Ronaldo, la cui evoluzione realizzativa con la maglia del Portogallo testimonia una maturazione straordinaria capace di toccare il suo apice ben dopo i trent'anni. Un'analisi approfondita delle statistiche di gol per partita nelle diverse fasi della sua carriera in Nazionale, fornita graficamente da Record, evidenzia come l'attaccante lusitano sia riuscito a mantenere una regolarità realizzativa impressionante, ben superiore a quella mostrata nei suoi primi anni da giovane esterno.
La prima fase: la giovane promessa
Nelle prime fasi della sua avventura internazionale, racchiuse tra il 2003 e il 2008 sotto l'etichetta de "La promessa", Ronaldo ha collezionato 21 gol in 61 partite, registrando una media di 0,34 reti a incontro in veste di esterno esplosivo ancora in fase di apprendimento sotto porta.
La seconda fase: il capitano
Successivamente, nel periodo tra il 2009 e il 2016 nei panni de "Il capitano", la media è salita a 0,56 grazie a 40 gol in 72 presenze, assumendo la leadership e il ruolo di riferimento fino allo storico trionfo europeo.
La terza fase: il campione
Il vero e proprio boom realizzativo si è tuttavia registrato tra il 2016 e il 2021, periodo de "Il campione", in cui Ronaldo ha fatto registrare la straordinaria media di 1,04 gol a partita, frutto di 48 reti in 46 incontri da centravanti, arrivando a inseguire e superare il record di Ali Daei.
La quarta fase: il collezionista di record
Infine, nella fase attuale da "collezionista di record" (2021-2026), la media si attesta a 0,67 con 37 gol in 55 partite, a testimonianza di come ogni marcatura continui ad arricchire un primato mondiale senza precedenti.






