Spalletti progetta la nuova Juventus, ma il presente è la sfida al Pisa
La Juventus, ieri, si è allenata per curare gli ultimi dettagli in vista della sfida contro il Pisa. Nella mattinata di oggi, invece, la squadra si ritroverà per proseguire la marcia di avvicinamento in vista della partita odierna. Luciano Spalletti, in conferenza stampa, ha parlato proprio del match contro il Pisa: "È una partita difficilissima perché tutto l'ambiente la reputa una partita abbordabile da portare a casa. Tutti la considerano una squadra retrocessa, mentre sono convinto già Gilardino li faceva determinati discorsi e anche Hjliemark, si trovano delle cose per creare motivazioni. Forse è più facile in quei momenti che in altri, quando un calciatore pensa che la partita sia facile diventa più superficiale. Sono convinto che la valutazione sarà fatta in maniera corretta da parte dei miei giocatori, quando diventi superficiale picchi i denti e noi non dobbiamo assolutamente farlo. I nostri giocatori sanno il modo di ragionare. Io mi cibo sempre delle reazioni, dei comportamenti in allenamento, del modo di ragionare nello spogliatoio e io ritorno a fargli i complimenti per come si stanno comportando e quello che hanno determinato in questo periodo difficile". Il tecnico di Certaldo ha poi confermato che Dušan Vlahović non ci sarà per il match di oggi e rientrerà per la sfida contro l'Udinese: "Vlahovic punta l'Udinese. Federico ha recuperato ed è a disposizione. Io l'ho visto padrone di uno che deve avere la personalità da Juventus. La formazione la darò domani e tutti e due stanno bene. Mi è dispiaciuto delle critiche a Di Gregorio perché è inutile fare processi quando ci sono state delle problematiche collettive".
Spalletti conferma di aver parlato con la società per il rinnovo di contratto.
In questi giorni, ti tiene banco anche il tema relativo al futuro di Luciano Spalletti ed è stato proprio il tecnico bianconero a parlare del suo rapporto con la società: "La Juventus è da sempre che esiste per raggiungere gli obiettivi. I numeri dicono che non siamo dove dobbiamo essere. Poi vediamo che quando partecipano i nostri tifosi e quanto ci sono vicini alla squadra questa è la cosa più importante perché riescono a trascinarci. Noi abbiamo da giocare questo finale dove ci giochiamo moltissimo e dobbiamo sapere, dentro la responsabilità che si racconta chi siamo e cosa stiamo facendo. Siamo tutti attenti e con la postura verso quella direzione lì, guardiamo tutti là. Conta il gruppo. Pensare al futuro... ne parleremo questa settimana. Siamo legati al periodo, siamo legati a tutto. E poi ne parleremo del mio futuro, del futuro della Juventus, con tutta tranquillità. Senza nessuno stress. Conta quello che sta facendo la squadra. Del mio contratto se ne è già parlato con la società, ci siamo imposti di lasciare la porta aperta quando si passa così ci vediamo. Ora andrò ad abitare nello stesso condominio di Comolli per stare ancora più insieme e parlare più volte. Ma conta far bene, non conta avere un contratto da esibire. Bisogna percepire lo spazio che abbiamo ancora davanti". L'allenatore della Juventus si è poi soffermato sull'importanza di questo McKennie per i club bianconero: "La Juventus sta facendo vedere la programmazione per prepararsi ad un futuro corretto perchè McKennie è un giocatore forte, fortissimo. L'abbiamo sbattuto a destra e sinistra e lui ha portato sempre a casa il fritto. Questo ci fa capire l'importanza del giocatore McKennie. Lui è un bravo ragazzo e una bella persona perciò mi sarei meravigliato se la società avesse fatto un pensiero diverso, ma la società la pensa come me su McKennie". Infine, Spalletti si è detto soddisfatto di quanto sta facendo Boga: "Lui sta facendo bene e sta ritrovando le sue caratteristiche. Io sono convinto che questo gol gli abbiamo fatto molto bene. Noi siamo tutti qui ad aspettare che ci dia ancora altre cose che ha fatto vedere in passato. Poi dipende sempre dalla qualità che ci mette a disposizione e anche qualche rincorsa indietro perché se no Thuram, Miretti e Locatelli non sono tanto contenti".
Pochi dubbi per Spalletti.
La Juventus si prepara alla sfida contro il Pisa con Luciano Spalletti orientato a confermare il sistema di gioco basato sul 4-2-3-1. Il tecnico bianconero sembra intenzionato a dare continuità alle ultime scelte tattiche, anche se resta ancora qualche dubbio legato soprattutto alla formazione titolare. Tra i pali è ancora aperta la corsa per una maglia da titolare. Mattia Perin e Michele Di Gregorio si giocano il posto ma il numero 16 bianconero sembra essere in vantaggio. La linea difensiva vedrà Pierre Kalulu schierato sulla corsia di destra, mentre al centro ci sarà coppia formata da Gleison Bremer e Lloyd Kelly. Sulla fascia sinistra, invece, verrà confermato Andrea Cambiaso. A centrocampo Manuel Locatelli è pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo aver scontato il turno di squalifica. Il numero 5 bianconero agirà accanto a Khéphren Thuram, formando una diga davanti alla difesa. Sulla trequarti offensiva Spalletti sembra orientato a dare fiducia agli stessi interpreti visti nelle ultime uscite: Francisco Conceicao sulla destra, Weston McKennie in posizione centrale e Kenan Yildiz sulla sinistra. In avanti il favorito per guidare l’attacco resta Jonathan David. Tuttavia non si può escludere un’alternativa tattica con Yildiz schierato da falso nove e Boga utilizzato alle sue spalle nella linea dei trequartisti.











