Stasera l'Italia torna in campo: a Vicenza contro la Danimarca è già una gara decisiva
A pochi giorni dall'amara sconfitta di Reggio Calabria contro la Svezia, l'Italia di Andrea Soncin si prepara a scendere in campo a Vicenza, oggi alle ore 18:15 (diretta su Rai2) contro la Danimarca. Le scandinave nella prima uscita hanno vinto per 3-1 contro la Serbia e dunque sarà già una sorta di spareggio per restare pienamente in corsa per il primo posto che vale la qualificazione diretta al Mondiale del 2027. Una sfida dunque che le Azzurre non possono sbagliare per non sprecare quel doppio impegno casalingo che si sperava potesse portare almeno quattro punti in dote, e perché magari sei. Tre punti dopo le prime due gare è ora necessario per poi guardare ai prossimi impegni con fiducia e casomai puntare con forza a quella seconda piazza che vale comunque lo spareggio.
Se sul piano del gioco al Granillo si sono viste cose buone, soprattutto nel secondo tempo, quello che è mancato è stato il cinismo e la precisione negli ultimi trenta metri e quella solita frenesia che spesso caratterizza le nostre ragazze complicando il raggiungimento degli obiettivi. Oltre alla gestione dei minuti finali dunque il ct e il suo staff in settimana - e nei prossimi mesi ancora - dovranno trovare le soluzioni giuste per rendere più efficace il rendimento offensivo della Nazionale.
Nella giornata di ieri il ct Soncin ha parlato così della sfida: "Per quanto riguarda la Danimarca stiamo vedendo come il livello, l'atteggiamento e la strategia stia cambiando, anche in queste squadre nordiche. Conosciamo bene le avversarie, ma siamo focalizzate su di noi. Dobbiamo perfezionare, migliorare alcune cose. Serve un'analisi lucida dopo una sconfitta e vogliamo mettere in campo tutte le nostre qualità per non subire il gioco verticale che contro la Svezia ci ha creato qualche problema. La pressione? Fa parte del nostro ruolo, quando rappresenti l'Italia la pressione è normale, ma tutte noi sogniamo di poter vivere questi momenti, sentire l'inno e vivere certe partite".
Così invece si è espressa la centrocampista Giugliano: "Mi soffermerei più sulle cose positive, non ho mai visto una Svezia chiudersi davanti alla propria, forse c'è stata troppa frenesia nell'andare a concludere e questo va cambiato perché contro la Danimarca, che è una squadra forte, dobbiamo cercare il risultato. L'Europeo è alle spalle, è iniziato un nuovo percorso e siamo consapevoli della nostra forza e questa prima sconfitta non cambia le nostre convinzioni".











