Le due stelline del Como viste da Facchin: "Cassano e l'intuizione di Cesc. Papaccioli talento"
Riccardo Cassano e Matteo Papaccioli. Sono due delle novità dei convocati di Roberto Mancini. I due talenti del Como sono stati raccontati ai taccuini dell'edizione odierna de La Provincia dal responsabile della Primavera, Under 18 e Under 17 dei lariani Davide Facchin. Il dirigente parte dal raccontare Cassano: "Riccardo è un ragazzo strepitoso ed educato. Ha dietro una famiglia fantastica, il papà è un nostro allenatore. Ha fatto tutto il percorso nel nostro settore giovanile. Ha lo stampino del Como. Ma vi dico la verità, quando è arrivato in U17 lo scorso anno non era il giocatore che oggi tutti vedono".
"Pensate che Riccardo - prosegue - è andato in prima squadra senza neanche passare dalla Primavera. In due allenamenti Cesc ha visto in lui qualcosa di speciale. Un’intuizione". Passando invece a Papaccioli racconta: "Da sempre è uno dei talenti più importanti della nostra accademia. Già a 15 anni si era allenato con la prima squadra. È un giocatore che va quasi fermato perché ha un’energia e una fame incontenibili".
Facchin ha poi concluso: "In questo periodo stiamo facendo vedere a Cesc due giocatori del 2010: Kennedy e Gardanini. Ma ce ne sono tanti, come Ortelli, Cauli o Vischi. E lo dimostra il numero di ragazzi convocati nelle Nazionali giovanili. Fino a qualche anno fa c’era solo Papaccioli, adesso sono una decina. Ed è un motivo di orgoglio per noi".






