Tanti infortuni nel Napoli? De Biasi: "Serve un po’ di rotazione dei giocatori"
L'ex tecnico, fra le altre, del Torino Gianni De Biasi ha commentato ai microfoni di Radio TuttoNapoli della situazione degli azzurri: "Chiaramente quando ti mancano i giocatori diventa tutto più difficile da programmare e da gestire. C’è un po’ da interrogarsi e forse servirà anche ad Antonio: nonostante la sua esperienza, ogni nuova situazione ti aiuta a capire meglio. Il dato di fatto è che ci sono stati tanti infortuni, alcuni muscolari e altri traumatici, e questo ovviamente può incidere attraverso tanti fattori. Non stiamo qui a esaminarli tutti: è chiaro che si gioca molto, però ci sono anche rose adeguate per affrontare queste situazioni. Serve un po’ di rotazione dei giocatori, il famoso turnover, e un’attenzione in più sui recuperi e sugli aspetti legati alla preparazione delle partite, sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico"
I giocatori possono pensare al Mondiale anche nella gestione fisica?
"No, io credo proprio di no. I giocatori oggi sono abituati ad avere impegni costanti e ravvicinati. L’impegno con la nazionale è qualcosa che viene dopo: in questo momento di campionato devi tirare fuori tutte le risorse che hai per arrivare il più in alto possibile. Non credo che uno stia pensando adesso alle partite di qualificazione o allo spareggio per il Mondiale. Lo stesso vale per gli stranieri: non credo che pensino alla loro nazionale. Quello semmai lo scopri quando fai il selezionatore e devi ricordare tu ai giocatori che esiste anche la nazionale. Credo quindi che il tema degli infortuni vada analizzato in maniera diversa".
Il Napoli ritroverà De Bruyne dopo l’infortunio: dove può rendere al meglio e quanto il nuovo modulo può esaltarlo?
"È difficile dirlo. Per fare un’analisi seria bisognerebbe avere sotto mano la situazione reale. Prima di tutto bisogna capire la condizione fisica: a che punto è questo giocatore che è stato importantissimo ma che, prima dell’infortunio, era anche finito un po’ al centro delle critiche. Se parliamo di De Bruyne, però, parliamo di un giocatore straordinario, con una carriera importantissima alle spalle. Se sta bene è un calciatore che può giocare praticamente in qualsiasi ruolo dalla metà campo in avanti".











