TMW - D. Canovi: "Motta accolto da Bologna come usurpatore, ha affrontato due volte i tifosi"
L'agente e avvocato Dario Canovi, intervistato da TMW per ricostruire minuziosamente la carriera di Thiago Mottta, ha così parlato dell'inizio dell'avventura a Bologna dell'attuale allenatore rossoblu: "Quando lui è arrivato ha trovato un ambiente, intendo proprio l'aria intorno al Bologna, che non l'ha visto di buon occhio. È stato preso come un usurpatore, ma tenete presente che i dirigenti rossoblu l'hanno interpellato quando Mihajlovic era ancora allenatore, e lui disse no: avete un tecnico. La sua è un'abitudine, parla con le società solo se hanno la panchina libera e lo stesso è capitato col Bologna. Fu chiarissimo anche con mio figlio Alessandro, sin dal primo giorno.
La prima partita è stata persa e subito è stato contestato, dei tifosi sono arrivati addirittura vicino agli spogliatoi, lui è uscito e si è messo a parlare con loro. Lo stesso è successo alla prima sconfitta interna, i tifosi l'hanno aspettato fuori, non lo sapeva e ci si è fermato. Il suo inizio è stato difficile, ma con i giocatori non ha mai avuto problemi di nessun tipo. Neanche con la società, che gli ha sempre dato appoggio manifesto".






