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Pasqual: "Inter più forte della Juventus, stasera determinanti Dumfries e Perisic"

TMW RADIO - Pasqual: "Inter più forte della Juventus, stasera determinanti Dumfries e Perisic"
mercoledì 11 maggio 2022, 18:54Serie A
di Dimitri Conti

L'ex difensore Manuel Pasqual, oggi commentatore tv, ha così parlato durante Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio con Niccolò Ceccarini, iniziando dalla finale di Coppa Italia: "In una finale secca il dislivello tra squadre si appiattisce: da una parte c'è una squadra più forte e pronta, l'Inter, ma dall'altra la Juventus è abituata a determinate partite, così come i suoi giocatori".

Come sta la Juventus?
"Non vorrei contare il Genoa come indicativo, quella partita è stata utilizzata come un allenamento in vista della finale. Le motivazioni delle due squadre erano diverse".

Perché Vlahovic sta faticando?
"Per me è un discorso di sistema e compagni: nella Fiorentina era riconosciuto come il più forte, il bomber della squadra, e lo ricercavano più velocemente possibile. Alla Juventus non ci sono centrocampisti che vanno verticalmente, ma anche sull'esterno o hai Cuadrado o fatichi a mettere dentro cross".

Sarebbe sufficiente la vittoria della Coppa Italia per Allegri?
"Siamo al limite. Si è ritrovato un centrocampo che non era quello delle gestioni precedenti: se Miretti è il giocatore che deve prendere in mano la squadra, mi sorgono tantissimi dubbi su tutti gli altri".

L'Inter può ancora vincere lo Scudetto?
"Chi sta davanti, quindi il Milan, comanda: l'Inter oltre a fare risultati deve anche sperare, c'è un doppio fattore. A due giornate dalla fine e con questi punteggi mi sembra difficile, ma chissà".

Chi vede come possibile protagonista nerazzurro?
"Dipenderà molto dalla qualità che sapranno mettere i due esterni, Dumfries e Perisic".

Come giudica il lavoro di Inzaghi?
"Prendere un gruppo e ri-trascinarlo alla vittoria non è mai facile, visto anche che l'Inter ha venduto due giocatori importanti. Personalmente però mettevo la rosa dell'Inter davanti a tutte le altre già da inizio campionato".

Dybala-Inter, può riuscire?
"Può riuscire ma non so in che posizione in campo".

Si è vista la vera Fiorentina contro la Roma?
"La stagione è stata grandissima, quasi con la stessa formazione dell'anno scorso Italiano li sta facendo lottare per l'Europa. Soprattutto, non ha una rosa con venti giocatori dello stesso lavoro. Spero di vedere la Fiorentina di nuovo su palcoscenici importanti".

Un giudizio su Cabral.
"Serve insistere molto sul gioco con gli esterni: lo vedo buttarsi dentro molto forte sulla palla veloce, quindi in prospettiva ci vogliono cross dalle fasce".

Sorpreso da Igor?
"Per me è un gran punto di riferimento della squadra e della difesa. Pensavo non trovasse tantissimo spazio durante la stagione, invece sta dimostrando di essere un ottimo difensore centrale: rimanendo spesso uno-contro-uno o due-contro-due devi avere strappo e letture".

Perché il Cagliari fatica tanto?
"Sono così ormai da qualche anno e questo dimostra che i risultati non sono mai scontati. Il campionato è davvero bello, in ogni posizione c'è lotta e nella lotta salvezza ancora non sappiamo neanche una squadra retrocessa, seppure il Venezia sia ormai lì lì. La Salernitana è andata a fare punti impensabili e tutto può succedere. Genoa e Cagliari, per calendario, non li vedo benissimo".

Nicola è vittima di un'etichetta?
"Spesso vengono dati timbri incancellabili o immeritati. Nicola è un buon allenatore e meriterebbe situazioni più tranquille, perché anche se a volte ha avuto fiducia dall'inizio non era con squadre all'altezza. Credo nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla salvezza della Salernitana, sta facendo un mezzo miracolo".

L'Empoli si è salvato. Il prossimo anno sarà più dura?
"Nel girone d'andata hanno avuto numeri davvero super, valorizzando anche tantissimi giovani. Molti torneranno nelle squadre d'appartenenza o saranno venduti, ma l'Empoli ha sempre avuto queste difficoltà sul secondo anno. Il girone di ritorno, però, è sicuramente un grande campanello d'allarme".

Chi potrebbe essere la terza promossa dalla Serie B?
"Difficile da dire, hanno fatto tutte di tutto per non salire nelle ultime giornate. Mi piacerebbe vedere il Monza in Serie A per vedere che squadra farebbero Berlusconi e Galliani".