TMW RADIO - Stringara: "Bologna ha bisogno di entusiasmo. Non è il momento di fare i pompieri"
Paolo Stringara, ex calciatore e allenatore, ha parlato a TMW Radio durante la trasmissione Piazza Affari dell’ottimo momento del Bologna.
È arrivato il momento degli elogi per il Bologna e per Thiago Motta?
“Deve ancora fare tanto, ma sta seminando bene ed ottenendo ottimi risultati. Io ero contento quando Thiago Motta è arrivato, perché avevo visto come lavorava. Inizialmente i risultati non erano arrivati, ma alla fine sono soddisfatto di aver avuto ragione”.
Sembrava che Motta fosse stato vicino al PSG…
“A Parigi si devono mettere d’accordo per capire cosa fare, perché con tutti i campioni che ci sono forse potrebbe servire più un gestore che non un maestro di calcio. Una squadra con quei giocatori dovrebbe stravincere tutte le partite, ma non è così”.
Ora a Bologna serve stemperare l’entusiasmo o cavalcarlo?
“Bologna ha bisogno di entusiasmo e di qualcosa di diverso rispetto alle ultime annate. Ci siamo abituati a vedere la squadra lottare per niente e proprio per questo sarebbe giusto che la gente sognasse; c’è bisogno di avere dei traguardi. Non è il momento di fare i pompieri”
Il 4-2-3-1 del Bologna la convince anche senza Arnautovic?
“Chissà che non possa essere stata proprio quella la chiave. Apparte gli scherzi, Arnautovic è un grande centravanti, che si mette a disposizione della squadra anche nel sacrificio. Il fatto però che la squadra abbia fatto bene senza di lui ha dato ulteriori risposte a Thiago Motta e al gruppo stesso”.
Dominguez le sta piacendo in questo periodo?
“Da centrocampista onestamente non mi sta entusiasmando, cosa che invece sta facendo Ferguson. Poi c’è Soriano che lega il gioco e Orsolini, che sta facendo benissimo. Aebischer invece non mi convinceva troppa da trequartista, tant’è che poi è uscito dalle rotazioni titolari. Da quando tutti hanno trovato la giusta collocazione le cose sono cambiate”.






