Il Torino va a 10’ dall’impresa, poi crolla contro il Como. Cairo: “Peccato averla persa”
Il Torino torna sulla terra dopo che 81’ aveva quasi sfiorato le stelle. Contro il Como sembrava andare tutto bene, anche perché i granata di Abate ci hanno messo tantissimo del loro. Il gol di Adams su regalo di Ramon arriva dopo due occasioni nitide sventate da Sanchez, poi anche nella sofferenza tante palle gol più enormi sono proprio del Toro: su tutte, l’incornata di Simeone con il portiere del Como che miracolosamente si salva con l’aiuto della traversa. Le due squadre, però, sono costruite con obiettivi completamente diversi e se da una parte entrano Patterson, Gineitis, Kulenovic, Oristanio e Ilkhan, dall’altra panchina si alzano Kaiki, Addai e soprattutto Baturina. Anche in campo si scuote chi c’era ma non stava brillando, Nico Paz si carica il Como sulle spalle e lo trascina con un assist e un gol, poi il sigillo finale di Baturina arriva su gentile concessione di Vlasic.
“Peccato averla persa” è il brevissimo commento del presidente Urbano Cairo mentre lascia lo stadio Olimpico Grande Torino. “Quando perdo sono arrabbiato e non dormo, ma penso che l’1-3 sia troppo severo e i ragazzi non meritavano questo risultato - dichiara il tecnico Abate - però mi porto a casa anche tanti aspetti positivi”. Tra queste, ci sono gli applausi dei tifosi nonostante la sconfitta: “Dobbiamo essere consapevoli di ciò che abbiamo dimostrato, nessuno ce lo toglie - conclude l’allenatore dei granata - ora continuiamo a lavorare a testa bassa a Frosinone sarà complicata, dovremo recuperare le energie e mettere in campo le nostre qualità. E abbiamo fatto vedere di averne tante”. Gineitis prova a capire i motivi della sconfitta: “Il Como ti fa correre e fa tanti cross, se ti abbassi troppo prendi gol e noi ne abbiamo subiti tre” ha spiegato il centrocampista. Adesso, però, c’è da rialzare la testa: domenica è in programma la trasferta a Frosinone, i granata vogliono tornare subito a fare punti.






