Torino, Abate: "Mi porto dietro il gruppo che stiamo costruendo"
Live TMWEdoardo Mammoli
Ore 22.50 - Tra pochi minuti la conferenza stampa del tecnico granata Ignazio Abate al termine di Parma-Torino, gara valevole per la 7° giornata del campionato di Serie A.
Ore 23.27 - Inizia la conferenza.
Si è visto il meglio del Torino. È la svolta che si aspettava?
"A voi piace parlare di svolte e partite cruciali... Abbiamo iniziato un percorso, la strada è lunga. Quando cambi idee ci vuole tanto. Ci vuole tempo nel creare legami e un gruppo con valori nobili. Questo è l'aspetto che mi porto dietro oggi".
Quanta soddisfazione c'è?
"Per i personalismi non c'è spazio. Sono felice dei miei ragazzi, gli dico sempre che lo stemma viene prima di tutto, lavorano per questa maglia. Lavorano tutti i giorni con dedizione e umiltà, questa strada non dobbiamo abbandonarla, il campionato è difficile".
Cosa c'era in quell'abbraccio a Simeone?
"Abbiamo sofferto nei primi 25 minuti del secondo tempo, ma siamo rimasti in piedi con grande spirito e siamo stati premiati nel non subire gol. Lì dobbiamo fare lo step nel riprendere la partita, invece siamo stati insufficienti nel rimanere uniti, dobbiamo avere il gusto di avere la palla e difendersi con la palla. Sono felice per Simeone, sapete quanta pressione è stata messa su di lui, ma devo dire che ha sempre lavorato per la squadra e questo è l'aspetto più importante, si è sempre sacrificato. Quando perseveri alla lunga vieni premiato".
Si aspettava che fosse tutto così facile?
"Secondo me nel calcio di semplice non c'è niente. Abbiamo avuto grande approccio. Abbiamo fatto un grande gol. Mi è piaciuta la mentalità di voler accelerare dopo il primo gol e siamo stati bravi a chiuderla. Abbiamo difeso con grande ordine e cattiveria. Se avessimo preso gol avremmo visto una gara diversa, nel calcio non c'è niente di semplice".
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