Turchia, Montella: "All'Italia è mancata la serenità. Io sulla panchina azzurra? Nessun rimpianto"
Vincenzo Montella, ct della Turchia, nel corso dell'intervista concessa a Sky Sport, ha parlato anche della mancata qualificazione ai Mondiali dell'Italia: "A mio giudizio è mancata la serenità, quello senza dubbio. Perché come qualità l'Italia è superiore alla Bosnia. Ma quando c'è poca serenità, non solo all'interno dello spogliatoio ma anche all'esterno del gruppo, questo condiziona senza dubbio l'emozione dei calciatori. Mancando al Mondiale per due volte, dovendosi giocare la terza qualificazione, sicuramente hanno avvertito una pressione che ha condizionato l'andamento della partita"
In passato c'è stato qualche contatto per diventare commissario tecnico della nostra nazionale?
"Ci fu qualche contatto durante il periodo Lippi, poco prima della gestione Ventura, ma niente di concreto".
Interpellato su un eventuale rimpianto professionale, l'allenatore ha negato di averne, invitando a non cedere al pessimismo nonostante il momento sembri del tutto negativo. Ha dichiarato di considerare l'Italia una squadra ancora competitiva, sottolineando che, fatta eccezione per cinque o sei selezioni, la Nazionale resta tra le migliori al mondo per qualità tecnica. Pur ammettendo che probabilmente la tensione abbia giocato un ruolo decisivo, Montella ha ribadito che il gruppo avrebbe meritato la qualificazione ai Mondiali. Ha poi aggiunto di non essere disfattista: sebbene il confronto con i decenni passati (anni '90 e 2000) sia penalizzante, a suo avviso non esistono oggi molte nazionali superiori contro cui l'Italia, sulla carta, non possa giocarsela alla pari.











