Udinese con cinque giocatori a rischio svincolo al 30 giugno: le scadenze vicine per i friulani
L'Udinese sta vivendo un campionato di alti e bassi, la seconda stagione con Kosta Runjaic seduto in panchina sta procedendo un po' sulla stessa falsariga di quella d'esordio, la scorsa, che ha visto andamenti molto altalenanti da parte dei friulani in vari spezzoni del medesimo torneo. Con l'obiettivo che rimane comunque sempre quello di mantenere la categoria, innanzitutto, attorno alla società nei mesi scorsi si sono peraltro anche sommate indiscrezioni relative a una possibile vendita, che nel frattempo però non si è mai materializzata in concreto.
In attesa di capire se il cammino in Serie A dell'Udinese prenderà una direzione più precisa, possibilmente verso l'alto, all'ordine del giorno con l'arrivo del 2026 scattano in prima posizione il futuro di quei calciatori con il contratto in scadenza al 30 di giugno. Nel caso dei bianconeri del Friuli, quelli di proprietà sono cinque e tutti ultratrentenni: si va dal 40enne portiere di riserva Daniele Padelli, fino al comunque molto esperto difensore Christian Kabasele (34 anni), arrivando poi ai più 'giovani' Hassane Kamara (31), Kingsley Ehizibue (30) e Jesper Karlstrom (30).
In casa Udinese però ci sarà da definire anche il destino di coloro che sono arrivati in affari a base prestito nella scorsa sessione estiva. Su tutti per esempio Nicolò Zaniolo, che ha voluto con forza rimanere in Serie A e indotto i friulani a garantirsi un diritto di riscatto o da 10 milioni di euro, o da 5 con però il 50% sulla futura rivendita da destinare a quel punto al Galatasaray. C'è invece l'obbligo di riscatto condizionato per acquistare Alessandro Zanoli (25) dal Napoli, così come nell'accordo chiuso con il Metz per il giovane attaccante Idrissa Gueye (19).











