Udinese, il dg Collavino: "Le condizioni di Pozzo sono stabili. Runjaic? Esonero difficile"
TMWPaolo Collavino, direttore generale dell’Udinese, ha parlato in occasione della presentazione del nuovo allenatore bianconero Paolo Zanetti: “Siamo molto felici di avere qui con noi Paolo Zanetti oggi, partirò con alcune premesse e riflessioni. La prima è un aggiornamento sulla salute del nostro presidente Giampaolo Pozzo, le sue condizioni sono stabili. Sono patologie che richiedono tempo per permettere alle cure di essere efficaci. Ringrazio a nome della famiglia Pozzo e di Udinese Calcio per l'affetto che sentiamo in questi giorni, diciamo a tutti un grazie.
Commento poi l'esonero di Kosta Runjaic, non tutti gli esoneri sono uguali, questo è stato particolarmente difficile per tutti noi. Vogliamo riconoscere le qualità tecniche e umane del mister, che ci ha aiutato nella ripartenza nella stagione 2024/25, ma purtroppo il calcio vive dinamiche complesse e quanto funzionava pochi mesi fa si è ora inceppato. Kosta ha scritto pagine importanti della nostra storia, ma purtroppo serviva ora invertire la rotta per cambiare una classifica che non rispecchia i nostri valori. Ringraziamo Runjaic e i membri del suo staff, gli facciamo un grande in bocca al lupo per il futuro. Dobbiamo ora recuperare i punti persi sul campo e dare tempo al nostro presidente di rimettersi in forma.
Abbiamo deciso di spostare un grande evento, che non abbiamo ancora annunciato. Un percorso di eventi che doveva concludersi il 29 novembre per la sfida contro la Fiorentina, per celebrare i nostri 130 anni. Avevamo anche spedito tutti gli inviti. Abbiamo dovuto posticipare la festa dei 130 anni e la faremo in un momento più opportuno. Cambia la data dell'evento, ma non il valore del momento. Arrivo ora a mister Zanetti. Ha solidità, esperienza, competenza, carica agonistica, gli elementi giusti per invertire la rotta. Il valore della squadra c'è, c'è per noi come c'era per gli esperti prima dell'inizio della stagione, a lui il compito di risollevarci”.






