Lo strano caso di Suslov: in campo più con la Slovacchia che con l'Hellas Verona
TMWNonostante in questa stagione abbia visto poco il campo a causa di diversi problemi fisici, non ultima la lesione al bicipite femorale subita contro il Pisa, per Tomas Suslov è arrivata puntuale anche in questa occasione la convocazione da parte della Slovacchia che sarà impegnata nelle ultime due gare della fase a gironi di Nations League contro Far Oer (13 novembre) e Kazakistan (16 novembre).
Più in campo con la nazionale che con il club
In questo primo scorcio di stagione il fantasista classe 2002 ha collezionato le stesse presenze con la maglia dell’Hellas e della Slovacchia anche se il minutaggio è molto diverse: se in gialloblù infatti sono appena 152 i minuti giocati con ben sei gare saltate e viste dalla tribuna, con la maglia dei Sokoli Suslov ha giocato sempre da titolare, segnando un gol e fornendo un assist, restando in campo per 90’ in tre occasioni e per 82’ nella quarta gara della scorsa pausa per le nazionali (352 minuti complessivi). Dati e numeri che saltano agli occhi e aprono interrogativi sulla gestione del centrocampista offensivo che in Nazionale sembra riuscire a mettersi alle spalle i problemi che lo funestano quando invece indossa la maglia degli scaligeri. Se la sua presenza con la formazione di Vladimir Weiss sarà confermata è probabile che giochi anche le prossime due sfide da titolarissimo con la Slovacchia.
Il comunicato sull’infortunio di Suslov
“Il Club comunica inoltre che, nella stessa partita, il calciatore Tomas Suslov ha subito una lesione di medio grado al bicipite femorale destro. - recitava il comunicato emesso lo scorso 26 ottobre - I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione dei rispettivi quadri clinici”.






