Udinese, Runjaic: "Contro l'Inter servirà essere compatti. Solet? Non parte"

14.20 - L'Udinese affronterà domenica alle ore 20:45 l' Inter a San Siro per la seconda giornata di Serie A. In conferenza stampa mister Kosta Runjaic farà il punto della situazione in casa friulana. Segui la diretta testuale su TuttoMercatoWeb.com.
14.29 - Inizia la conferenza stampa.
Si alza l'asticella dopo la gara con il Verona, ieri c'è stato l'allenamento a porte aperte, ora affrontate l'Inter che è partita fortissimo:
"Andiamo i Milano e non siamo i favoriti, giocheremo contro l'Inter e non abbiamo nulla da perdere. E' un qualcosa di cui l'Inter è consapevole perché è una delle tre squadre più forti d'Italia e spesso affronta squadre di calibro inferiore. Sappiamo la loro qualità, la loro capacità di corsa, giocano insieme da anni. Noi vogliamo fare una buona partita, vogliamo essere solidi, traducendo sul campo le nostre idee. Dovremo fare di più rispetto a quanto fatto con il Verona, non è stata una gara semplice e il risultato poteva essere diverso. Non siamo però riusciti a vincere la prima gara in casa nostra. L'allenamento fatto qui allo stadio a porte aperte è stato speciale. I giocatori sanno cosa li aspetta domenica, dovremo andare oltre i nostri limiti, non dobbiamo andare a Milano solo per maturare esperienza, ma per essere un avversario scomodo per l'Inter. L'anno scorso abbiamo avuto dei buoni momenti con l'Inter, in particolare nell'ultima sfida ci è mancato poco per pareggiare. Per ottenere punti dovremo lavorare bene come gruppo, restando concentrati al massimo fino all'ultimo secondo".
Si ha però sempre qualcosa da perdere, l'Udinese può e deve giocare meglio rispetto a quanto mostrato con il Verona. I nuovi ci sono ma devono ancora integrarsi, rivedremo la stessa formazione?
"Bisogna vedere se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, se non abbiamo nulla da perdere possiamo anche vincere. Se guardiamo i punti di forza dell'Inter non sarà semplice, non capita spesso di ottenere punti contro una squadra al top in Italia in casa sua. Nella prima giornata di campionato abbiamo visto però la Cremonese contro il Milan, che ha ribaltato i pronostici. La gara sarà completamente diversa rispetto a quella con l'Hellas, dovremo essere concentrati, servirà l'energia giusta per affrontare l'Inter e dovremo essere coesi, ci saranno momenti in cui avremo la palla e lì dovremo attuare le nostre idee. Ci sono poi i calci da fermo, sappiamo che è un aspetto in cui l'Inter è molto forte. Andremo a Milano con la giusta mentalità e dobbiamo mettere l'energia necessaria per un buon risultato. Contro l'Inter basta però un minimo errore per subire gol, l'anno scorso abbiamo preso gol da situazioni in cui la palla ce l'avevamo noi. Già nella prima giornata l'Inter ha dimostrato che potenziale offensivo abbia. Sarà un feedback importante, questa gara ci dirà a che livello siamo in questo momento. Contro il Verona non abbiamo fornito una bella prestazione ma neanche così brutta, ci sono state delle cose fatte bene, avevamo fatto degli aggiustamenti rispetto ad altre volte, con Kristensen al centro della difesa, l'esordio di Bertola, un ragazzo ancora giovanissimo come Iker Bravo titolare, contro l'Inter continuerà il processo di crescita. Per l'undici titolare, non abbiamo molti motivi per cambiare, Buksa vedremo cosa potrà darci, non so dirvi quanti minuti possa avere domenica ma può dare molto anche subentrando dalla panchina. Ci saranno piccoli cambiamenti ma non voglio stravolgere la squadra".
Contro una squadra chiusa come il Verona avete fatto fatica, l'anno scorso ci pensavano Thauvin e Lucca in questi casi. Sul piano del gioco lunedì ci si poteva aspettare qualcosa di più, manca un po' la ricerca del movimento vista per esempio con il 4-4-2:
"Abbiamo giocato la prima contro l'Hellas Verona ma anche a gennaio contro di loro, con Lucca, abbiamo fatto 0-0. E' una squadra ben allenata, preparata, che sa chiudersi bene. Abbiamo avuto delle occasioni e non le abbiamo sfruttate, quelle con Lovric e Zemura per esempio. Non si può pensare che una squadra come la nostra costruisca 10 palle gol pulite nelle prime tre giornate. Serve tempo, l'Inter gioca insieme da tempo, ha tantissima esperienza, noi siamo giovani e diamo tanti minuti a ragazzi giovani. Questi giovani cresceranno, io sono anche troppo critico, è la mia natura, non sono soddisfatto anche se ho vistocose positive. Dobbiamo lasciarci alle spalle la scorsa stagione. Thauvin appartiene al passato, Lucca è al Napoli e fa parte del passato. Io sono concentrato al massimo su chi ho a disposizione, credo che i nostri ragazzi abbiano qualità, sappiamo che dobbiamo fare di più in termini di prestazione. Magari arriveranno ancora un paio di giocatori dal mercato, è arrivato Buksa, ragazzo pronto e d'esperienza, ci darà un grande contributo. Ora dobbiamo migliorare di partita in partita trovando il giusto ritmo e trovando i giusti meccanismi di squadra".
Dalle prestazioni nelle ultime due gare avete cambiato qualche idea sul mercato:
"No, abbiamo una linea chiara in mente su cosa ci serva. Sappiamo anche che il mercato è difficile, ha le sue tempistiche. Comunque non è ancora chiuso. Possono esserci ancora movimenti, siamo comunque l'Udinese e bisogna essere pazienti, è meglio essere oculati piuttosto che comprare giocatori per fare numero. Abbiamo acquistato molti giovani e questa è la filosofia del club, è trampolino di lancio per i giocatori che vengono qui per progredire e poi fare il salto. Non vogliamo cambiare il nostro piano e non cambiamo direzione solo perché abbiamo pareggiato la prima partita. Siamo ossessionati dai dettagli, diamo molte informazioni ai giovani ma anche Buksa che è pronto avrà bisogno di un periodo di adattamento. Ora c'è l'Inter, poi ci sarà la pausa e alcuni ragazzi non saranno con noi, avremo però un gruppo di giocatori a disposizione su cui potremo lavorare".
Ekkelenkamp come sta? E' lui che può farvi passare al 4-4-2?
"Non è un modulo che ho dimenticato, quando saranno tutti a disposizione potremmo anche attuarlo. L'Inter l'abbiamo sempre affrontatata con la difesa a 3 e quando non abbiamo fatto bene ci ha punito indipendentemente dalla difesa a 3. Se ci concederanno occasioni poi dovremo sfruttarle. Ekkelenkamp ieri ha fatto l'80% dell'allenamento, sta meglio rispetto all'ultimo periodo, si è allenato e viene con noi. Con il Verona l'ho preservato, domenica sarà a disposizione".
Tra Zemura e Kamara chi sta meglio?
"Vedremo chi giocherà. Non posso fornire questa informazione prima della partita, entrambi sono a disposizione. Non parlo mai molto dell'undici titolare o fare paragoni tra giocatori, penso che sia un qualcosa che debba rimanere a livello interno, prendermo la decisione domenica".
Buksa è alternativo a Davis o possono anche formare un tandem offensivo?
"Se pensiamo al futuro magari potranno giocare anche insieme, ora bisogna farli lavorare. Si è unito a noi recentemente, bisogna farlo maturare, Buksa in carriera ha giocato in tanti moduli, deve conoscere la squadra e la squadra deve conoscerlo. Davis poi è praticamente un nuovo acquisto, nel biennio non ha fatto tanti minuti. Anche Iker Bravo non ha molti minuti. Buksa porta grande esperienza, ha giocato in MLS, in Francia, in Danimarca, è con la sua nazionale, può darci molto, è un ragazzo che può ricoprire tante posizioni, ha giocato in carriera in coppia con Lewandowski, non vedo perché non possa giocare anche con Davis, vedremo con il tempo".
TMW - Come sta Palma?
"Palma sta migliorando, potrebbe venire con noi ma non vogliamo correre rischi, vogliamo essere sicuri che abbia recuperato del tutto".
Teme la partenza di qualcuno in difesa in queste ultime ore?
"No la questione è chiusa, abbiamo detto prima, ci sono giocatori di qualità che vengono qui per crescere e fare un salto. Può essere il caso di Solet, ma le offerte devono essere soddisfacenti per tutti, in questo caso non lo è stata. Si parlava dell'interesse dell'Inter ma non è che io sia stato coinvolto, so però che la questione è ciusa, ho parlato con Oumar, mi ha detto che continuerà con noi, è un professionista assoluto e non cederemo lui come altri. Fa parte della nostra filosofia che alcuni giocatori lascino la società e poi ne arrivino altri, però poi bisogna considerare la proposta che arriva. Solet ha ancora molto potenziale da dimostrare, quando ci riuscirà diventerà uno dei migliori difensori della Serie A, tutti lo vorranno. Lui è consapevole dei suoi mezzi, faremo di tutto per portarlo a questo livello, per far sì che arrivi un'offerta di quelle irrinunciabili, comunque questo livello ancora non lo ha raggiunto, ha fatto bene per sei mesi ma può ulteriormente migliorare. Stiamo andando avanti tutti insieme, tanti ragazzi hanno talento per arrivare un giorno in una grande squadra. Brevemente: Solet rimane qui".
14.59 - Finisce la conferenza stampa.
