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Valentini: “Conte uno degli allenatori più capaci, ma la reazione non è accettabile”

Valentini: “Conte uno degli allenatori più capaci, ma la reazione non è accettabile”TUTTO mercato WEB
Oggi alle 13:17Serie A
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Antonello Valentini è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio nel settimanale appuntamento con l’Editoriale.

Dopo la sconfitta di ieri pensi che la Roma sia più concentrata sul campionato?
“Non credo che abbia abbassato la guardia, perché vittoria porta sempre vittoria. Ad ogni modo per la Roma è difficile giocare così tante partite ravvicinate senza un centravanti vero. L’unica nota positiva in questo è quella di Antonio Arena, che a sedici anni ha fatto il primo gol in giallorosso. Per il resto Gasperini deve arrangiarsi. Anche il caso Raspadori, soffiato all’ultimo dall’Atalanta, dice qualcosa in questo senso. Ora la dirigenza sta cercando di ovviare con il giovanissimo Vaz e con Malen dall’Aston Villa, ma il tema delle vere punte rimane. Al di là della qualità di Soulé e Dybala serve qualcuno che metta dentro il pallone”.

Che idea ti sei fatto di Raspadori all’Atalanta? Qualcuno ha parlato si sgarbo.
“Non so se si possa parlare di sgarbo, semplicemente il giocatore ha preferito andare a Bergamo. Comunque in nerazzurro si ricostruisce una coppia che può interessare anche alla Nazionale, dato che si ritrovano insieme lo stesso Raspadori e Scamacca. L’Atalanta del resto è da anni che si è insediata nella parte altissima della classifica. In più ha il vantaggio di una società solida e un ambiente tranquillo dal punto di vista mediatico. Chiudo dicendo che Palladino sta confermando le proprie qualità e ora mi sembra che abbia trovato la quadra”.

Chi è uscito meglio fra Inter e Napoli dallo scontro diretto?
“Dalla partita di San Siro è uscito meglio il Napoli, non ci sono dubbi. Hanno dato una grande dimostrazione di lucidità e di carattere. Anche l’espulsione di Conte poteva avere qualche effetto negativo, mentre alla fine la squadra ha continuato a giocare la sua grandissima partita. In ogni caso stiamo assistendo ad un campionato estremamente combattuto, interessante e vivacissimo. L’Inter ha avuto qualche problema a livello difensivo, ma ripeto che il Napoli ha tirato fuori tutto, trascinato da un McTomninay straordinario. È un trascinatore che contagia in positivo tutta la squadra”.

Che commento fai sulle proteste di Conte in occasione del rigore assegnato all’Inter?
“Io più che sul rigore mi concentrerei sulla reazione di Conte. Io sono suo amico, è stato l’ultimo ct della Nazionale con cui ho lavorato e lo ritengo uno degli allenatori più capaci al mondo, ma non mi è piaciuto per niente il suo atteggiamento in quella reazione. Non è possibile che un allenatore possa avere una reazione del genere senza neanche aver rivisto le immagini. Sono convinto che riguardandosi possa capire di aver sbagliato e mi auguro che nei prossimi giorni possa trovare un modo per scusarsi con il calcio italiano. Non mi è piaciuto per niente”.

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