Veltroni: "Mi mancano i giocatori che saltano l'uomo, con Yildiz si accende la luce"
"Sono sincero: il calcio di oggi non mi piace tantissimo. Oggi vedi pochissimi calciatori che saltano l’uomo o lanci di quaranta metri. Non vedi più un tiro che ti lasci con il fiato sospeso o un’azione geniale, nata dalla fantasia di un campione. Il calcio si è fatto travolgere da questa società fatta di fisico e non di cervello, fatta di muscoli e non di poesia. Salvo poi scoprire che i più grandi calciatori, che si chiamino Iniesta o Messi, non sono degli armadi". Ha parlato così Walter Veltroni, intervistato da Tuttosport.
Tra i giocatori che riescono ancora ad accendere la fantasia dei tifosi saltando l'uomo ce n'è uno nella sua amata Juventus, ovvero Kenan Yildiz: "Mi piace molto. Della Juve di oggi ci sono solo due giocatori che avrebbero potuto giocare in quelle del passato vincente e sono Yildiz e Bremer. Yildiz è un talento, fuori discussione: salta l’uomo, tira a rientrare, fa cose meravigliose, come Dybala (ma avete visto che magia il passaggio di Paulo a Malen contro il Torino?). E' uno dei pochi che, quando prende palla, si ha l’impressione che accenda la luce. Che qualcosa stia per succedere". Sul centrale ex Torino, invece, dice: "Bremer mi ricorda Jurgen Kohler, il classico centrale della Juve possente e feroce".
Bremer e Yildiz sono due dei possibili protagonisti di Juve-Napoli, in programma oggi: "Un tempo era Platini e Maradona, ora ha meno poesia e meno classe. Ma sono due grandi squadre. E sarà una bella partita, intrisa anche di quella contrapposizione giocosa, la migliore, che Cannavacciuolo ha mostrato con Chiellini nell’ultima puntata di Masterchef".











