Juventus, servono 25 milioni entro giugno. Gatti il primo indiziato alla cessione
La Juventus si avvicina alla sessione estiva con una priorità chiara: far respirare le casse societarie. Tuttosport rivela che l'obiettivo è rispettare la "Football Earnings Rule" è una norma UEFA che prevede una perdita massima di 5 milioni di euro in tre anni, estendibile a 60 milioni solo se coperta da aumenti di capitale. Con i conti bianconeri sotto la lente d'ingrandimento e una sanzione minima attesa tra primavera ed estate, la società punta al pareggio di bilancio entro giugno 2027.
Gatti l'indiziato principale per ottenere la cifra
Entro la fine di giugno, la Juventus conta di recuperare circa 20-25 milioni di euro per sostenere l'esercizio corrente, una cifra simile a quella sfumata lo scorso anno dopo il mancato trasferimento di Weah e Mbangula al Nottingham Forest. L'indiziato numero uno per generare una plusvalenza significativa rimane Federico Gatti: il difensore ha molto mercato in Premier League e la sua cessione potrebbe portare nelle casse proprio i 25 milioni richiesti.
Difficile la partenza di Koopmeiners
A dispetto della sua voglia, spesso esternata in pubblico, Gatti resta un profilo sacrificabile, a differenza di Koopmeiners (che genererebbe una minusvalenza) o Miretti, blindato dalla stima di Spalletti. Sul fronte delle uscite, si monitora con attenzione la situazione di Jonathan David, cercato dal Lione del suo mentore Fonseca; l'idea del club è quella di non ripartire né da lui, né da Openda, destinato invece a un prestito.











