Verona, il ds Sogliano: "Mercato? Spesi 7 milioni, dopo aver venduto per 30"
Nel corso della conferenza stampa tenuta oggi il direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano, ha parlato anche di mercato, sia per quanto riguarda gennaio che per il futuro (leggi qui la conferenza stampa).
Il club ha messo un budget a disposizione non indifferente.
"5 milioni Bowie e 2 Edmundsson, quindi 7. Dopo che abbiamo venduto per 30".
Detto questo, forse è stato investito male?
"Non è così. Edmundsson e Bowie per me sono da Verona. L'attaccante ha margine di crescita. Il difensore sta dimostrando di avere la mentalità giusta. Qualcuno in estate è arrivato in prestito. Ma abbiamo preso altri come Belghali, Bella-Kotchap abbiamo voluto riscattarlo, capendo che si poteva fare a cifre più basse. Sono giocatori che hanno appeal e mercato. Non siamo riusciti attraverso punti ed episodi a migliorare la situazione ed a stare con 5-6 punti in più a lottare. Se vincevi due partite avevi 6 punti in più e capite quanto cambi".
Giocatori come Duda e Dawidowicz sono stati sostituiti adeguatamente?
"Ci abbiamo pensato tanto, voglio fare chiarezza. Sono ragazzi che hanno dato tanto a questa società. Trovare i leader nel calcio è difficilissimo, probabilmente per noi di più ora. Qua c'è stato un leader negli ultimi anni, e non era italiano: Duda. Slovacco, un ragazzo top, anche nei suoi difetti. Perso lui per sua scelta, di vita. Dawidowicz voleva un contratto alto e quindi non è rimasto per scelta sua, abbiamo provato a farlo rimanere. Aveva dato tantissimo, era in un momento in cui cercava altro. Lazovic era a scadenza. Abbiamo allungato il contratto di un anno, quest'anno no: è un ragazzo perbene, voleva essere al centro del progetto tecnico, ha fatto un'altra scelta assieme a noi. Faraoni ha fatto tanto, ha avuto problemi fisici, è andato in un'altra categoria".
Che programma c'è sul mercato?
"Da parte di entrambi c'è la volontà di non fare il passo più lungo della gamba, in dinamiche amministrative che hanno creato problematiche ad altre società. Una proprietà che mette già in conto di dover risanare per fare mercato. Qua c'è voglia di far bene, dare solidità al club. Tenendo presente che l'intenzione di mantanere la società sana possa portare a investire su determinati giocatori. Una precisazione: un conto è prendere giocatori sconosciuti, un altro capire che per giocare per la salvezza servono giocatori che non hanno già fatto molto nella loro vita calcistica. Quest'anno per qualcuno non è stato così, per centrare queste imprese forse servono giocatori così, rischiando".











