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Verona-Napoli 2-5, le pagelle: Kvara, che debutto! La difesa veneta imbarca acqua

Verona-Napoli 2-5, le pagelle: Kvara, che debutto! La difesa veneta imbarca acquaTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 16 agosto 2022, 06:04Serie A
di Luca Chiarini

Hellas Verona-Napoli 2-5

HELLAS VERONA

Montipò 5,5 - Il terzo tempo di Kvaratskhelia e il piattone di Osimhen hanno un denominatore comune: sono troppo ravvicinati per opporvisi con efficacia. Nella ripresa il Napoli prende il largo: non è certamente impeccabile, ma imputargli colpe in una serata come questa non sarebbe altro che una forzatura.

Dawidowicz 5 - Incomprensioni e movimenti totalmente sconnessi: la difesa del Verona, più che un cantiere aperto, è un cumulo di detriti. Soffre Kavaratskhelia, al quale concede troppo spazio sul tris a firma Zielisnki.

Gunter 5 - Non l'avversario ideale per riscattare il disastro con il Bari, ma l'avvio è più che promettente: regge nei duelli con Osimhen e si concede anche il lusso di servire un assist a Lasagna sull'1-0 veneto. Il film che segue è lo stesso di una settimana fa: in un reparto che imbarca acqua da tutte le parti, è il primo ad andare in apnea.

Amione 4,5 - Sicuri che Tameze avrebbe fatto peggio da braccetto? Arranca, non regge il passo di Lozano, che sul suo lato banchetta e imperversa. Come sul gol di Kvaratskhelia: il messicano lo svernicia con facilità disarmante. O allarmante, a seconda dei punti di vista. Dal 58' Retsos 5 - Incerto, timido, poco deciso: proprio quello che non serviva in quello specifico momento.

Faraoni 5,5 - Propulsione un po' ingolfata, ma l'atteggiamento accorto imposto da Cioffi non agevola certo i suoi inserimenti. Colpe evidenti sul timbro di Kvaratskhelia, che lo sovrasta di testa e buca l'incolpevole Montipò. Si riscatta solo in parte con l'assist al millimetro per Henry.

Tameze 5 - Irriconoscibile: lo scorso anno fu tracimante negli inserimenti e nei duelli, questa sera li perde praticamente tutti.

Hongla 4,5 - Cioffi ha deciso di cucirgli addosso questo ruolo e non deroga da questo assetto tattico. È un mediano di rottura, e dunque per definizione non l'elemento ideale per fluidificare la manovra. Nel primo tempo tiene botta, ma dopo l'intervallo è in continuo ritardo e si macchia di responsabilità dirette su almeno due reti dei campani. Dal 67' Barak 5,5 - Incidenza pari a zero: va recuperato, e al più presto.

Ilic 5 - Gioca a nascondino, si mimetizza nel traffico convulso in mediana senza riuscire a contribuire concretamente in fase di transizione. I compagni non lo supportano, ma i bonus rischiano di finire anche per lui: passi la giovane età, ma occorre più coraggio.

Lazovic 5,5 - Come con il Bari, è tra i pochi ad essere mossi da reale spirito di iniziativa. Peccato che predichi nel deserto, e che alla lunga anche lui finisca fagocitato dall'enorme divario con la controparte.

Henry 6 - Il primo gol in gialloblù è una magrissima consolazione: colpo di testa a parte, il suo apporto è pressoché nullo. Al pari dei rifornimenti che gli giungono dalla mediana. Dal 59' Piccoli 5,5 - Atteggiamento encomiabile, ma il suo ingresso non sposta nulla.

Lasagna 6 - Che sia on fire, quantomeno a livello realizzativo, lo certifica il piattone vincente di questa sera. Ma vale il discorso di cui sopra: se si eccettua quella giocata, rimane ben poco. Dal 72' Djuric 5,5 - Fa quel che può, ma la situazione è già ampiamente compromessa.

Gabriele Cioffi 5 - In tre mesi la squadra ha perso anima e identità. Ha colpe marginali, beninteso, ma le scelte di oggi lasciano perplessi: Amione sul centro-sinistra è stata una delle chiavi tattiche della serata, ma in favore del Napoli.

NAPOLI (a cura di Pierpaolo Matrone)

Meret 6 - Un buon riflesso nel primo tempo, poi una parata plastica e niente paura nella costruzione: chissà, forse sarà l'ultima prima di una cessione, se così fosse saluta bene.

Di Lorenzo 6,5 - Ogni volta che Lazovic lo punta, lui risponde presente. Davanti dà il suo apporto, dietro non sbaglia nulla. Buona la prima con la fascia al braccio.

Rrahmani 6 - Sorpreso da Henry sul 2-2, i meccanismi con Kim devono essere anche oleati. Ma in un paio di occasioni si fa pure apprezzare con chiusure decisive.

Kim 6 - Chiamato spesso a impostare, non sempre è preciso, ma legge bene le situazioni in cui può prendere campo. Ci mette qualche intervento aereo, ma resta da registrare qualcosa lì dietro.

Mario Rui 6 - Qualche piccola sbavatura, ma anche tanto lavoro importante in pressione alta e un buon contributo nella costruzione. Dall'83' Mathias Olivera s.v.

Zambo Anguissa 6,5 - Comincia così così, poi cresce e comincia a incidere in più zone del campo, giocando con dinamismo e senso tattico.

Lobotka 7,5 - Togliergli il pallone è impresa ardua. Anche sotto pressione, anche col raddoppio avversario, anche se c'è da girarsi e andare in avanti a percuotere, come nella bellissima azione del gol. Senza difetti, da professore del centrocampo.

Zielinski 7 - Primo tempo in ombra, quasi a ritrovare la vecchia-nuova posizione di mezzala offensiva. Pian piano prende le misure e con uno dei suoi inserimenti spiana la strada al successo con una rete pesante. Dal 76' Zerbin s.v.

Lozano 7 - Crea il mismatch con Amione, andandogli via come e quando gli pare. Non segna, ma sguscia di continuo, confeziona l'assist per Kvaratskhelia. E arriva sempre prima. Grande brillantezza. Dal 76' Politano 6,5 - Ci mette tre minuti a gonfiare la rete, con un sinistro dei suoi a finalizzare un'azione corale a dir poco spettacolare.

Osimhen 7,5 - Alla faccia di qualche 'buu', che a un certo punto pareva averlo infastidito. Un gol dei suoi e un assist di sponda, forse il punto di miglioramento più evidente nella trasformazione tattica made in Spalletti. Il Napoli cercava un leader: quello tecnico è sicuramente lui. Dall'83' Ounas 6,5 - Grande impatto, lascia il segno in pochi minuti. Un gol annullato che, anche se solo in una decina di minuti, avrebbe meritato.

Kvaratskhelia 7,5 - Erede di Insigne e atteggiamento alla Insigne: da regista offensivo e sempre pronto a ripiegare. Un gol di testa, una novità per gli esterni del Napoli. E l'assist favoloso, con le tre dita e i giri giusti per Zielinski. La Serie A scopre un ragazzino che al debutto pare già essersi caricato sulle spalle una bella parte delle sorti del Napoli. Dal 68' Elmas 6 - Entra per dare maggiore densità in mezzo e si destreggia bene negli spazi.

Luciano Spalletti 7 - Il suo Napoli, quello dei problemi offensivi del pre-campionato, comincia con cinque gol e un dominio totale nel gioco. Anche nei momenti difficili, la squadra gestisce bene la partita, non perde la calma e tiene il pallone praticamente il 70% del tempo. Qualcosina da registrare dietro, ma è normale che sia così.